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Cadono a pezzi le chiese storiche di Biancavilla



mercoledì 19 gennaio 2005, di Vincenzo Ventura - 1598 letture

Un patrimonio che, da tempo, va lentamente in rovina. Ma, adesso, per le chiese storiche di Biancavilla, un patrimonio non solamente religioso, la situazione comincia a diventare delicata e grave.

Non si è attivato nulla per la riapertura di alcune chiese storiche, chiuse nel mese di settembre su ordinanza del sindaco Cantarella. Non solo, ma le cose precipitano di giorno in giorno e tra qualche giorno a "precipitare" non sarà più la situazione, bensì qualcosa di più grosso.

Attualmente sono quattro le chiese off-limits fra cui quella dell’Idria. Oltre alla chiesa dell’Idria, le strutture sono pericolanti anche in altre tre chiese: Gesù e Maria, S. Maria della Mercede, Sant’Orsola: pareti lesionati, infiltrazioni d’acqua piovana, volte e soffitti cadenti. Insomma, in apparenza, roba di poco conto, che l’incuria ha però molto appesantito.

Oltre alle chiese in questione, anche la monumentale Basilica "Maria SS. dell’Elemosina" non è priva di problemi: cupola lesionata, infiltrazioni d’acqua, un pilastro pericolante rendono il quadro più fosco.

Situazione, più o meno analoga, nella chiesa dell’Annunziata, in parte transennata, e in quella della Madonna del Rosario, dove nei giorni scorsi, si è avuto il distacco di alcuni decori della volta.

Quest’ultima presente, anche dopo il recente restauro, diverse macchie di umidità in tutte le pareti.

Tuttavia, tutto si consuma nel silenzio e nell’indifferenza.

E i "poveri" parroci, più esperti (forse) nella cura delle anime che dei beni terreni non sanno a che santo rivolgersi.

Frattanto, il degrado avanza inesorabile. Nessuna presa di posizione da parte delle autorità civili.

Un assessore della passata amministrazione aveva pensato ad una soluzione radicale, come, ad esempio, quella di abbattere la Settecentesca chiesa di Sant’Orsola per ricavarvi un bel parcheggio, proprio di fronte il municipio. Non c’è che dire: un’idea bizzarra, che, per il disinteresse generale, potrebbe diventare amara realtà, e non solamente per la chiesa di Sant’Orsola.

Non rimane sperare che il Padre Eterno illumini quanti dovrebbero correre ai ripari, prima che sia troppo tardi.

Vincenzo Ventura

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> Cadono a pezzi le chiese storiche di Biancavilla
19 gennaio 2005, di : v

Altre discussioni in merito sono sul sito Biancavilla allo specchio http://biancavilla.clarence.com sempre a cura di Vincenzo Ventura
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