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Cala il sipario sulla 1° Fiera Regionale Agro Zootecnica di Canicattini Bagni

Chiude con un bilancio più che positivo la 1° Fiera regionale Agro-Zootecnica al Foro Boario di Canicattini Bagni, dove per tre giorni, da venerdì a domenica, il sistema dell’economia rurale, dell’accoglienza turistica, della tradizione enogastronomica, dell’innovazione, della meccanica e dei servizi, si è messo in vetrina, costruendo e proponendo un modello unico di sviluppo ecosostenibile che parte dal basso, dai territori.

di Giuseppe Castiglia - lunedì 13 aprile 2015 - 3112 letture

Soddisfatti gli organizzatori, ad iniziare dai giovani imprenditori ed allevatori dell’Ami, l’Associazione Agro Industrie Monti Iblei, guidata dall’altrettanto giovane presidente canicattinese dell’Associazione provinciale Allevatori di Siracusa, Nicola Uccello, e dal sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, vicepresidente di AnciSicilia con delega alle Politiche di Sviluppo all’interno dell’associazione dei Comuni siciliani, che ha assunto un ruolo di coordinamento delle azioni di sviluppo sostenibile su cui lavorano i Gal e le Agenzie di Sviluppo (Amenta, tra l’altro è presidente dell’Agenzia di Sviluppo degli Iblei – Gal Val d’Anapo), nell’ottica di un diverso modo di gestione ed utilizzo dei fondi europei e dei programmi operativi regionali, finalizzati alle reale esigenze di crescita dei territori attraverso la valorizzazione delle risorse agroalimentari, zootecniche, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche dei territori.

Con loro soddisfatti anche quanti hanno voluto credere e scommettere nella ripresa di questo momento fieristico, dopo anni di assenza per problematiche riorganizzative interne da parte dell’Associazione Allevatori siciliana che da sempre, assieme al Comune di Canicattini nel passato lo hanno promosso, e quindi il Gal Natiblei, l’Agenzia di Sviluppo degli Iblei-Gal Val d’Anapo, la Soat di Siracusa, il Comune di Palazzolo Acreide, il Comune di Noto, oggi presente in Fiera con il sindaco Corrado Bonfanti e l’assessore allo Sviluppo, Nino Sammito, l’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, la Camera di Commercio di Siracusa, e le tante aziende del comparto Agro-Zootecnico, così come quelle del sistema turistico locale.

In una domenica straordinariamente primaverile, il Foro Boario di Canicattini, in questa ultima giornata di Fiera Agro Zootecnica, ha visto la premiazione dei concorsi per l’allevamento delle varie razze bovine, ha così accolto migliaia di visitatori, soprattutto tantissime famiglie e bambini, oltre agli operatori del settore provenienti da tutta la Sicilia, tornando a rivivere e a testimoniare come il modello e la proposta di crescita che parte dai territori Iblei, in questo rapporto di rispetto delle risorse naturali, che guardano alla biodiversità e alle bioenergie, passando dall’archeologia dei luoghi, dalla loro storia e dalle loro tradizioni, sia apprezzato e l’unico possibile per disegnare e tracciare il futuro di questa terra e dei giovani siciliani.

«Questa 1° Fiera regionale Agro Zootecnica, alla vigilia di un evento universale come l’Expo nel quale il territorio ibleo con le sue eccellenze sarà presente – ha sottolineato in chiusura il sindaco Paolo Amenta – ha voluto rappresentare proprio questo. L’unità di un comparto che produce economia reale e la valenza di un progetto e di un modello di sviluppo sostenibile, ad iniziare dalla Dieta Mediterranea, che racchiude in se il valore di terra, prodotti e cibo di qualità, che si propone con la sua credibilità e l’apprezzamento della gente e dei territori, ad una politica ancora distratta per porla davanti ad una scelta. Se fare della Sicilia la piattaforma del benessere e della qualità della vita nel Mediterraneo, da offrire al mondo che oggi ci invidia per la nostra collazione e le nostre ricchezze naturali e culturali. Oppure continuare a far fuggire i nostri giovani per fare di questa terra la piattaforma dell’inquinamento, delle perforazioni petrolifere delle multinazionali che dopo averci sfruttati ci abbandonano, o la base militare americana con il Muos che certamente non parla di Pace e di distensione.

Il fatto che centinaia di Comuni in Sicilia abbiano approvato il documento di AnciSicilia che propone il nostro modello di sviluppo – ha continuato il vicepresidente di AnciSicilia e sindaco di Canicattini Bagni - che gli incubatori dello sviluppo su questo progettano per la program-mazione comunitaria 2014-2020, e il fatto che migliaia di persone abbiano fatto visita alla nostra Fiera apprezzandone i contenuti e il progetto, vuol dire che siamo sulla strada giusta per poter guardare fiduciosi al futuro. Un lavoro sinergico destinato a crescere - conclude Amenta - quello che abbiamo avviato tra enti pubblici, imprese, associazioni e territorio, che guarda anche al di la dei nostri confini con progetti di cooperazione transnazionale, come quello firmato con il Ministero dell’Agricoltura, Zootecnia e Pesca di Malta, che l’anno prossima sarà assieme a noi protagonista della seconda edizione della Fiera qui nel nostro Foro Boario».

«Non avevamo dubbi sulla riuscita della Fiera – ha aggiunto il presidente di Ami e dell’Associazione provinciale Allevatori, Nicola Uccello – a cui abbiamo voluto dare un carattere regionale, per uscire dai localismi e incominciare a pensare in termini di filiere e di comparto produttivo unico. Per questo ringrazio il sindaco Paolo Amenta e tutta l’Amministrazione comunale che ancora una volta ha creduto in questo progetto, assieme a tutti gli altri enti territoriali. Un ringraziamento, dunque, a tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita di questa manifestazione che segna l’inizio di nuove collaborazioni. Quindi grazie agli espositori, agli allevatori, ai Comuni, all’Unione dei Comuni “Valle degli Iblei”, ai Gal, alla Soat e alla Camera di Commercio di Siracusa, ai ragazzi della Protezione Civile di Canicattini Bagni, al comandante della Polizia Municipale, Pino Casella e ai suoi agenti, che hanno garantito la sicurezza in questi tre giorni, agli sponsor, ai tanti volontari, e ai miei soci di Ami e dell’Associazione Allevatori. Questo momento era necessario per incoraggiare un comparto fatto sempre più di giovani che vogliono scommettere nel futuro della loro terra».

Nel pomeriggio, nella Sala Convegni, spazio per i bambini (da 1 a6 anni) con “Le storie più belle della fattoria” a cura delle lettrici volontarie di Nati per Leggere della Biblioteca comunale di Canicattini Bagni, con la lettura di storie di animali in cui i bambini si possono identificati nell’affrontare piccole prove della vita quotidiana.

E poi "I Percorsi del gusto” a cura di Cia – Coldiretti - Aras e Soat Siracusa con seduta di assaggio guidato di formaggi tipici, olio e miele degli Iblei. E ancora “Il Casaro in fiera”, con dimostrazione del processo di lavorazione della mozzarella con degustazione del prodotto.

E come tutte le sere, prima della chiusura, cena con i prodotti e piatti tipici della cucina siciliana a cura dei ristoratori Iblei.

COMUNICATO STAMPA

Prot. n. 1142 del 11/04/2015


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