Attenti al nuovo antivirus e antispam

Un nuovo potentissimo antivirus e antispam si aggira per l’Europa (e per l’Italia) ed è in grado di bloccare qualsiasi email ritenuta NOciva...
di Sergej - mercoledì 5 ottobre 2016 - 2020 letture

Il primo ad accorgersene è stato il signor Norberto Fiordelmonte, 72 anni, di Fano. Aveva sentito il piccolo nipotino Gianerrico al telefono, e questo gli aveva annunciato, con la sua vocetta nipotinesca: "Nonnino, nonnino... ti ho mandato una email...". La commozione del nonno era stata grande e subito si era precipitato sulla posta elettronica per poter leggere la prima letterina che il nipotino gli inviava.

Purtroppo, con sconforto, nulla aveva trovato nella sua posta. Aveva ritelefonato, parlando direttamente con la figlia, la signora Norina, per accertarsi della faccenda: "Te l’ha mandato, c’ero io quando l’ha fatto...", l’aveva rassicurato la figlia. Poi rimestando all’interno della posta elettronica, aveva scoperto che l’email era stata considerata spam dal sistema di protezione della sua posta elettronica e cestinata nella directory Spam. Il signor Norberto aveva così potuto leggere quanto il piccolo nipotino gli scriveva. L’email iniziava con un classico: "Caro nonnino..."

Il signor Norberto, non capacitandosi di quello che era accaduto aveva scritto in giro e su vari social network, riguardo il comportamento strano del suo programma di posta. Ben presto molti avevano riscontrato analoghi problemi. Molte email normalissime fino a qualche giorno prima erano state cestinate come spam. Inspiegabilmente.

Tre giorni dopo l’anomalia non solo era diffusa in tutta Italia, ma aveva cominciato ad assumere (come molti di voi avranno scoperto) forme peculiari e devastanti. Tutte le email che contenevano la parola NO subivano l’azione dell’antispam. Ora non solo email come quelle che iniziavano come "Caro nonnino..." finivano nel cestino dello spam, ma addirittura quelle poche che arrivavano risultavano mutate. L’antispam interveniva direttamente nel testo, sopprimendo tutte le parole contenenti il sintagma NO, sostituendolo con un SI.

"Caro SInniSI, ti scrivo...."

L’antispam cominciava ad agire su tutte le parole, i contenuti e anche gli indirizzi email. Nonno Norberto era diventato SInSI SIrberto.

Il clamore suscitato dal peculiare comportamento dei programmi antispam installati in Italia, e solo in Italia, aveva destato l’immediata indagine di sistemisti e informatici. Fino alla dichiarazione esplicativa proveniente dal cognato del portavoce regionale di Microsoft sas. Il signor Ciro Esposito aveva dichiarato a una radio privata di MontebelluSI: "Sì, è vero, abbiamo ricevuto precise indicazioni dalla nuova Autority Digitale italiana affinché in Italia tutte le parole contenenti il NO vengano cambiate in SI".

Vivaci interpellanze al Parlamento. La suocera della zia del portavoce della Commissione Fatti Interministeriali, signora Agatina, aveva risposto mentre era dalla parrucchiera: "Il rafforzamento dei sistemi antispam italiani sono la risposta alla politica aggressiva di San MariSI. E naturalmente tutto questo nulla ha a che fare con il prossimo referendum costituzionale italiano in cui gli italiani dovranno scegliere tra il SI e il Sì".

Il presidente del governo Matteo Renzi si è dichiarato fiducioso che l’avviamento del sistema antispam RENZI 2.0 darà benefici all’economia italiana, soprattutto nei confronti di certa becera sinistra usa a dire sempre "no" a qualsiasi cosa: no allo smantellamento del Senato, no al Ponte, no ai militari in Libia, no al bombardamento del Kossovo... E aveva ridacchiato tutto contento: "Ma nun è mica una SInistra, ma l’è una NOistra, hahahaha!". "E’ ora che una matura democrazia come l’Italia dica finalmente sì.... sempre e soltanto sì.... definitivamente sì..." ha detto il Premier davanti al solito piatto di spaghetti.

Per questa ragione, in tutte le località raggiunte dal renzismo quest’anno niente festa dei nonni.

No, per dire... anzi: SI, per dire.



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