Assemblea Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà - Sicilia - Ordine del giorno sulla gestione dei rifiuti in Sicilia

Ordine del giorno sulla gestione dei rifiuti in Sicilia

di Segreteria SEL Lentini - lunedì 27 giugno 2011 - 2007 letture

Ordine del giorno sulla gestione dei rifiuti in Sicilia

L’assemblea regionale di Sinistra Ecologia e Libertà esprime preoccupazione per la situazione della gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia. La gestione dei rifiuti è un terreno molto delicato, sia per la facilità di infiltrazioni mafiose sia per i rischi di devastazione ambientale che si corrono con una politica sui rifiuti che non prevede la riduzione a monte, il riuso ed il riciclaggio come elementi fondamentali del ciclo.

Assolutamente inutile, anzi deleteria, appare oggi il permanere dello stato di emergenza nella regione siciliana. Continuare con questo stato di cose, serve solo a perpetrare il fallimento di dodici anni di cattiva gestione. Fino ad adesso non si è pervenuto ad alcun risultato, se non quello di alimentare l’emergenza medesima e quindi l’inefficienza del settore. Tamponare, nell’emergenza le problematiche relative alla gestione attraverso il regime in deroga, ad oggi non ha avuto altro effetto che aggravare ulteriormente la situazione e promuovere ancora una volta l’uso dell’incenerimento come unica soluzione possibile.

Ma uscire dall’emergenza non basta, il piano rifiuti proposto dal governo Lombardo non approvato dal governo nazionale, lascia aperte tutte le contraddizioni ed i problemi di una situazione molto critica. In particolare ci preoccupa la proposta di sostituire gli inceneritori, previsti nel precedente piano rifiuti, con il conferimento del CDR nei cementifici siciliani per cui valgono limiti di emissioni per furani e diossine circa cento volte superiori. Noi siamo contrari a tutte le politiche che guardano all’incenerimento come possibile soluzione per lo smaltimento, riteniamo le politiche sui rifiuti attuate da questo governo insufficienti rispetto ai meccanismi di incentivazione alla filiere produttiva del riciclaggio e soprattutto rispetto alla responsabilizzazione degli amministratori sull’efficienza della raccolta.

Uno sforzo consistente va fatto nella direzione di una capillare informazione dei cittadini, vera risorsa da utilizzare per trasmettere una cultura che punti innanzitutto sulla riduzione a monte dei rifiuti, sul compostaggio, sulla raccolta differenziata spinta e infine sul trattamento a freddo della parte residuale. Diventa necessario ed urgente investire sull’innovazione tecnologica per l’utilizzo di tutte le alternative valide che non distruggano le già limitate e compromesse risorse della nostra isola.

Palermo, 26/07/2011


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