Ce ne siamo accorti tutti, come da qualche anno accade, da una delle televisioni accese nei nostri luoghi quotidiani.
Immediatamente, ancora prima di capire quello che accade, la nostra memoria vola ancora una volta agli attentati di Madrid.
Le informazioni si susseguono senza sosta, prima forse un guasto, poi arriva più chiara l’ipotesi di un attentato ma la polizia ferroviaria londinese ha finora parlato di uno sbalzo di energia nel sistema di alimentazione della rete e non di atto terroristico.
Tre autobus sarebbero esplosi nel centro di Londra.
I primi a dare notizie più certe sono i sindacati cittadini della metro e del servizio autobus urbano, ed ovviamente i molti molti testimoni si si sono guadagnati la fuga spaccando i vetri dei mezzi dit rasporto e riempendo le strade del centro.
Il primo autobus è esploso a russel square.
Almeno un ordigno esplosivo è stato trovato in una stazione metropolitana.
Alla stazione di Liverpool si registrano diversi feriti.
Lo scoppio ha interrotto il giorno poco prima delle nove, verso le 10:00 in Italia.
Poco dopo vi è stata un’altra esplosione alla stazione di Edgware Road, nel nord della città.
Altre esplosioni - secondo Scotland Yard - sono avvenute in seguito a Aldgate, King’s Cross, Old Street e Russel Square. Tutta la rete appare bloccata.
Ovviamente non si sa ancora niente di niente ed appare assurdo farsi già le prime domande.
Le esplosioni nella metropolitana sono avvenute nell’ora di massima congestione. Migliaia di persone sono fuggite dai treni, cercando di recuperare la superficie nel minor tempo possibile. Gente rimasta intra
ppolata nelle vetture ha rotto i finestrini ed è riuscita così a guadagnare le vie di uscita. Tantissime le persone insanguinate in fuga.
Strano immaginare Londra oggi dopo la giornata festosa di ieri.
Cambi di luce a cui non vorremmo doverci abituare.
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