Ho rivisto da poco “Tutto su mia madre” di Pedro Almodovar. E mi sono venuti i crampi allo stomaco…L’emozione è stata quella che provai quando vidi questo film comodamente seduta in una poltrona al cinema... Il dolore e tutte le sue declinazioni non arrivano in modo diverso nella vita di ciascuno. Semmai è ogni essere umano che lo vive in modo personale, unico.
La madre e il figlio. Il viaggio. La morte. E la figura del padre, quello che è invece di quello che dovrebbe essere.
Il dolore che è il fil rouge di tutta la pellicola riesce a dare (tuttavia) la dimensione di quello che è l’amore, quasi fosse il rovescio della medaglia.
Non so per quale meccanismo viziato o se per un reale dettaglio e legame esistenti ma mi è tornato in mente il dolore che Isabel Allende racconta a proposito della malattia di Paula, la figlia.
Sono opere completamente diverse. Tecniche narrative lontane l’una dall’altra. Quello un film, questo un libro. Situazioni e contesti assolutamente differenti. Modi di sentire e profondità varie.
E’ vero che la letteratura non cambia la realtà. Ma di essa ci dà un ritratto vero, reale. La letteratura la fotografa la realtà, la rende ancora più vera, la racconta con tutte le sue complicazioni. O bellezze. Con tutte le sue emozioni.
Per alcune vicende personali mi sono ritrovata a cercare un senso a un dolore che sembra non averne. E questo significato non l’ho trovato.
Quello a cui sono riuscita ad avvicinarmi è stata semmai la consapevolezza della forza che i dolori grandi hanno, tanto da “condizionare” tutto. Le relazioni con se stessi e quelle con gli altri.
I dolori a volte “ingombrano”. Occupano tanto spazio. Troppo.
Vorresti fare qualcosa, ma sembra che non dipenda da te. Forse non è originale per niente. Ma il dolore raccontato da altri (altri da me) ha dato un senso anche al mio. Mi ha fatto sentire un po’ più forte, meno sola…E questo (lo riconosco) è il ruolo fondamentale che hanno i libri e i film nella mia vita.
Tutto su mia madre scritto e diretto da Pedro Almodovar
Con Cecilia Roth, Marisa Peredes, Penelope Cruz, Candela Pena - Spagna 1999
Isabel Allende – Paula Feltrinelli