Alberto Arbasino, citazionista


Scusate se a questo punto mi sorprendo a fissare il pozzo senza fondo della mia ignoranza.
mercoledì 3 dicembre 2008, di Antonio Carollo - 536 letture

Alberto Arbasino, “La Repubblica”, venerdì 28 novembre 2008, pagg. 50-51, titolo dell’articolo: “Mahler a passo di marcia”, battute (caratteri): 12.144 circa.

Citazioni:

Roland Barthes, Umberto Eco, Italo Calvino, Cesare Segre, - con S/Z, Opera aperta, Se una notte d’inverno, Intrecci di voci; Gioacchino Rossini, Nino Besozzi, Memo Benassi, Beethoven , Il Barbiere di Siviglia;

Giuseppe Ungaretti, M’illumino d’immenso, Franca Valeri, la Quinta di Beethoven;

Andrea Emo, grande e arguto filosofo, in Piazza San Pietro, Reggia di Versailles, Louvre, Prigioni incompiuti di Michelangelo;

(Fin qui: citazioni facenti parte di “…Pensierini leggeri e vaganti forse inevitabili durante le eccellenti esecuzioni di due illustri Seste Sinfonie- di Bruckner e di Mahler- con i Wiener Philarmoniker e Christoph Eschembach a San Paolo, e con Antonio Pappano a Santa Cecilia);

Senso di Visconti, Sergiu Celibidache quando diresse la Settima di Bruckner allo Schauspielhaus di Berlino, Benefizkonsert del presidente von Weizsacher, Grande Messa di Bruckner diretta da Celibidache nell’Abbazia di Sankt Florian, l’Austria di Thomas Bernhard, Giuseppe Giusti, Freud;

Federico Fellini, Adorno, Franz Kafka, Robert Walser; Eduard Hanslick, Quarta Sinfonia di Bruckner, i minimalisti;

Frammentismo decadente: Secession. Notte trasfigurata, L’interpretazione dei sogni, Gli ultimi giorni dell’umanità, Wiener Werkstatte, Klimt, Schiele, Kokoschka, Schonberg, Zemlinsky, Schreker, Rilke, Hofmannsthal, Schnitzler, Debussy, Boulez con la New York Phiarmoic;

Mitropoulos e Bernstein, Morte a Venezia di Visconti, Bach, Georg Solti con la Chicago Symphony. L’esercito marciava per aggiunger la frontiera;

Roberto Longhi , “Finis Austriae”, il Burgtheater, il Rathaus, il Ministero della Guerra e l’Università di Vienna, il Palazzo di Giustizia di Roma, Francesco Giuseppe, Josef Hoffmann, J. M. Olbrich, Kolo Moser, Max Reinhardt, Armando Diaz, Musil, Giovane Torless, lo Strauss dell’Elektra, lo Schoenberg di Erwartung;

Hitler, Otto Wagner, La donna senz’ombra di Hofmannsthal e Strauss, Hadolf Loos, “Tema di Eva Braun, Segantini, Cancelleria del Terzo Reich, Leni Riefensthal, Giovanna d’Arco al rogo di Honegger e Claudel;

Baudelaire, Rimbaud, Valéry,Debussy, Ravel, Satie, Salvator Rosa, Aragon di Les Lilas et les Roses, La Rose et le Résédas, il Maggio Francese, il Ventiquattro Maggio italiano;

Bill Viola, cartoons post –Disney, Comédie Francaise, De Gaulle.

Scusate se a questo punto mi sorprendo a fissare il pozzo senza fondo della mia ignoranza. (A.C.)

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