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Addio allo scrittore Jack Whyte

di Redazione Zerobook - giovedì 25 febbraio 2021 - 696 letture

Lo scrittore scozzese naturalizzato canadese Jack Whyte, autore di romanzi storici e fantasy che ha costruito un intero mondo che emerge vivido attraverso le leggende di Re Artù, è morto alla Kelowna Hospice House, nella Columbria Britannica, all’età di 81 anni per un tumore. L’annuncio della scomparsa, avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, è stato dato dalla figlia Holly Martin. Era nato a Johnstone, in Scozia, nel 1940 e dopo aver studiato in Inghilterra e Francia viveva in Canada dal 1967 (da 25 anni era residente a Kelowna). Amato dai lettori di tutto il mondo anglosassone per le sue storie dense di miti, storia e leggende, arricchite da una straordinaria caratterizzazione dei personaggi, Whyte è autore di diverse serie, tra cui "Le Cronache di Camelot", bestseller internazionale. Questi romanzi storici presentano la storia di Re Artù sullo sfondo della caduta dell’Impero romano d’Occidente in Britannia: in Italia sono stati pubblicati da Piemme "La pietra del cielo" (1998), "La spada che canta" (1999), "La stirpe dell’Aquila" (1999), "Il sogno di Merlino" (2000), "Il forte sul fiume" (2001), "Il segno di Excalibur" (2002), "Le porte di Camelot" (2003), "La donna di Avalon" (2003). Il nono volume della saga "La fratellanza dell’impero" è stato pubblicato da Newton Compton Editori (2019). Whyte ha iniziato poi un nuovo ciclo di romanzi, sempre legati al ciclo arturiano. Il nome utilizzato in Italia per la serie da Piemme è "Io Lancillotto": "Il Cavaliere di Artù" (2005), "Il marchio di Merlino" ( 2006), "Il destino di Camelot" (2007), "Il sogno di Ginevra" (2007). Dopo aver esplorato il lungo e in largo il ciclo arturiano, Whyte ha ideato una nuova serie, dedicata ad uno dei grandi miti dell’immaginario occidentale, quello del Graal. La Trilogia dei Saint-Clair edita da Piemme comprende i romanzi: "I custodi del codice" (2006), "Il leone dei templari" (2008) e "La caduta dei templari" (2009). Con "Le Cronache di Braveheart" Whyte per la prima volta ha raccontato la straordinaria storia della nativa Scozia. Sempre da Piemme sono usciti "I figli della libertà" (2012), "Il rinnegato" (2013) e "Il guardiano" (2014). Solo in Canada Whyte ha venduto oltre 1 milione e 250mila copie e i suoi libri sono stati tradotti in 20 lingue.

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