Sei all'interno di >> :.: Primo Piano | Movimento |

ActionAid e CONI insieme per i bambini delle favelas

Le favelas di Rio hanno una storia antica, cominciata agli inizi del Novecento, quando le persone migravano dalle campagne alle città.

di Redazione Risonanze - mercoledì 10 agosto 2016 - 3296 letture

A Rio de Janeiro, accanto a spiagge da cartolina e quartieri benestanti, decine di migliaia di persone abitano nelle favelas, dove lo Stato è assente e la maggioranza della popolazione è disoccupata.

Le favelas di Rio hanno una storia antica, cominciata agli inizi del Novecento, quando le persone migravano dalle campagne alle città. Quelle che dovevano essere sistemazioni temporanee, sono poi diventati enormi quartieri, senza infrastrutture e servizi pubblici adeguati. Trasporti, sanità, scuole, tutto qui è carente.

JPEG - 95.9 Kb
Bambini brasiliani delle favelas

Queste zone sono terreno fertile per le associazioni criminali, che funzionano come un vero e proprio stato parallelo e fanno del narcotraffico la loro attività principale, coinvolgendo anche bambini e adolescenti come fattorini o vedette.

E’ proprio nelle favelas di Cidade de Deus e Rocinha, due delle più grandi della città brasiliana, che ActionAid e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano hanno deciso di intervenire insieme a partner locali (CEACC, ASPA e Il Sorriso dei miei Bimbi) perché le Olimpiadi siano un’occasione anche per gli abitanti di questi svantaggiati quartieri. Vi raccontiamo come realizziamo il cambiamento.

Coni e ActionAid insieme per le favelas di Rio de Janeiro from ActionAid Italia on Vimeo.

IL PROGETTO

A Rocinha e Cidade de Deus, grazie al progetto "Eredità Olimpica", abbiamo coinvolto 500 bambini e le loro famiglie, abbiamo ristrutturato una biblioteca, una ludoteca e un campo sportivo. Abbiamo creato degli orti urbani e una mensa per migliorare l’alimentazione e spiegare ai bambini l’importanza di mangiare sano e di non sprecare il cibo. Tutto questo partendo dalla richiesta dalla comunità. L’obiettivo? Contribuire a formare i cittadini di domani insegnando i diritti umani, portare i bambini delle favelas di Rio lontano dai pericoli della strada e dello spaccio, offrire loro opportunità e spazi dove crescere insieme. Perché lo sport è uno strumento importante per rafforzare il dialogo e l’inclusione sociale e i Giochi Olimpici devono rappresentare un’occasione per tutti.


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -