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Abusivismo a Ispica. Lo zampino di Lombardo


A Ispica, lungo la costa denominata Ciriga, sito di interesse storico-mitologico stanno sorgendo numerose villette private che impediscono l’accesso alla spiaggia e nello stesso tempo deturpano il paesaggio.
mercoledì 7 giugno 2006, di pippomastroscopa - 2206 letture

In un quadro economico di crisi dell’economia tradizionale che coinvolge il comparto industiriale, il comparto agricolo e il settore dell’informatica e dei servizi, l’economia siciliana sta riuscendo a risollevarsi grazie alla promozione e valorizzazione del territorio.

La Sicilia negli ultimi tempi sembra avere imboccato questa strada virtuosa, in particolare nel ragusano si sta sviluppando un turismo non di massa, promosso oltre che dagli enti pubblici anche da piccoli e medi operatorio turistici che sfruttando le bellezze paesaggistiche, architettoniche e culinarie, stanno contribuendo ad uno sviluppo rispettoso del territorio di questa provincia. Il buon senso suggerirebbe che per avere un turismo di qualità si dovrebbe puntare sul mantenimento e sulla valorizzazione delle risorse ambientali e architettoniche, e contrastare l’abusivismo edilizio che tradizionalmente in Sicilia è particolarmente presente e penalizzante. Invece queste premesse vengono vanificate dalla miopia politica delle istituzioni locali che dovrebbero legiferare e vigilare sul territorio impedendo lo scempio delle coste da parte di privati cittadini.

Questo è quello che sta succendendo ad esempio ad Ispica. Lungo la costa denominata Ciriga, sito di interesse storico-mitologico (qui sorgeva la città di Apollinare, qui sbarcarono le forze alleate nella seconda guerra mondiale) e ambientale (è presente una zona umida che rappresenta un approdo naturale per gli uccelli migratori che riposano prima di riprendere la migrazione verso il nord europa o l’Africa e che al comunità europea ha dichiatato SIC, Sito di Interesse Comunitario) stanno sorgendo numerose villette private che impediscono l’accesso alla spiaggia e nello stesso tempo deturpano il paesaggio.

I casi più recenti e più eclatanti sono due. Il primo è quello di una concessione edilizia per la recinzione di un tratto di spiaggia lungo circa 300 metri e che non è in conformità con i parametri individuati dai regolamenti edilizi. Si attende di capire a cosa possa servire recintare un tratto di spiaggia se non a costruire delle strutture che sarebbero illegali in quanto non conformi alle normative edilizie.

Il secondo riguarda di un tratto di costa a ridosso di una spiaggia che in barba alla concessione edilizia rilasciata sempre per lavori di recinzione, presenta invece dei lavori per la costruzione di un edificio presumibilmente ad uso abitativo.

Questi due casi sono esemplari proprio perchè recenti e soprattutto perchè i soggetti che hanno commesso questi abusi sono anche elementi delle istituzioni siciliane. Infatti nel secondo caso il cartello con la concessione edilizia porta il nome di Raffaele Lombardo, noto politico siciliano che attualmente ricopre la carica di presidente della provincia di Catania ed è Europarlamentare.

I lavori in questo caso sono stati sequestrati in attesa che la procura si pronunci in seguita a denunce effettuate da privati cittadini. Pensare che il Lombardo sta cercando di restaurare un rustico di pietre a secco... dalle fondamenta! Sì, perchè per restaurare bene, bisogna cominciare bene, e quindi è del tutto naturale abbattere il rustico e costruire una casa nuova di zecca! E chi se ne frega se la distanza dal mare è meno di 20 metri? La soglia di rispetto di 150 metri vale anche per i politici? E il dissesto idrogeologico? E l’accesso alla spiaggia che deve essere garantito per legge? Ma chi se ne frega, gli ispicesi hanno 11 km di spiaggia, che vadano a fare il bagno altrove.

Sarebbe bello sapere cosa ne penserebbero all’europarlamento di Lombardo e della Sicilia se sapessero di questa vicenda.

Guardate qua dove si trova la sua villetta

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Abusivismo a Ispica. Lo zampino di Lombardo
8 giugno 2006, di : paolo

State solo facendo speculazione,su un fatto trp banale La quadratura dell’edificio è identica e anche la struttura con i muri a secCo è rispettata.Non c’è nessun caso quindi ma quale occassione migliore per gettare un pò di fango e sperare così di vincere le prossime elezioni???certo!continuate a fare così tanto resterete dove siete a scrivere falsità su un giornale sconosciuto..!!!!fate ridere voi e la vostra mistificazione della realtà
    Sconosciuto?
    9 giugno 2006

    Ma perché lo leggi? Puoi sempre leggere altre testate che rispecchiano il tuo modo di pensare e di schierarti. Cosa ti spinge a leggere un giornale mistificatore e ad inviare, addirittura, un commento?

    Se non ti connetti al sito, nessuno ti invaderà il pc con link di accesso. A meno che non ti sei iscritto alla newsletter. Ma in questo caso, saresti masochista.

    Intanto, ti do il nome di una testata filo Lombardo, con la quale potrai realizzare la tua voglia di contraddizione: La voce nuova di Siracusa.

    Sconosciuto?
    9 giugno 2006

    Ma perché lo leggi? Puoi sempre leggere altre testate che rispecchiano il tuo modo di pensare e di schierarti. Cosa ti spinge a leggere un giornale mistificatore e ad inviare, addirittura, un commento?

    Se non ti connetti al sito, nessuno ti invaderà il pc con link di accesso. A meno che non ti sei iscritto alla newsletter. Ma in questo caso, saresti masochista.

    Intanto, ti do il nome di una testata filo Lombardo, con la quale potrai realizzare la tua voglia di contraddizione: La voce nuova di Siracusa.

    Abusivismo a Ispica. Lo zampino di Lombardo
    9 giugno 2006

    A me non pare troppo banale costruirsi una casa a 20 metri dalla spiaggia addirittura cominciando dalle fondamenta e poi trovarsi la scusa che il muro e’ a secco. Oltretutto non rispetta la pianta originaria poi esiste un vincolo di inedificabilità al di sotto dei 150 metri dal mare. Se ci contiamo che il signore si e’ anche recintato il tutto e impedira’ alla gente di accedere a una spiaggia pubblica... Mi pare che tu la stia facendo un po’ banale...
Abusivismo a Ispica. Lo zampino di Lombardo
14 giugno 2006, di : Martino Boccignone

Buongiorno, io non sono siciliano e non conosco di preciso la situazione, ma direi che la cosa è per lo meno fastidiosa. Naturalmente, il fatto che preesista un edificio con i muri a secco rende il tutto meno eclatante, però non mi sembra rendere la cosa del tutto "banale" (come è stato detto nel precedente commento). A prescindere dal colore politico del signor Lombardo, a mio avviso si dovrebbe cercare di tutelare le bellezze naturalistiche proteggendole da interventi edilizi. Piuttosto di rifare "dalle fondamenta" edifici preesistenti (e sicuramente precedenti agli odierni piani regolatori), occorrerebbe rivedere con oculatezza le nuove strategie edilizie, limitando le miopi e egoistiche pretese dei privati cittadini, soprattutto quando questi dovrebbero essere persone AL SERVIZIO DELLA COLLETTIVITA’ (questo dovrebbero essere i politici, anche se in Italia spesso lo si dimentica). Ciò che l’Italia sta facendo, ormai da decenni, è il deturpamento del proprio territorio con politiche edilizie prive di ogni logica che vada al di là dell’interesse egoistico dei singoli. Si spera che la gente se ne renda conto prima che sia troppo tardi.
Abusivismo a Ispica. Lo zampino di Lombardo
14 maggio 2007, di : COLUI CHE CONOSCE

TUTTO E’ STATO FATTO CON REGOLARI CONCESSIONI DAGLI ORGANI COMPETENTI.VI SIETE CHIESTI PERCHE’ I PROPRIETARI DELLA VILLA E DEL TERRENO SONO TRANQUILLI? PERCHE’ CHI CAMMINA CON LA LEGGE NON DEVE AVER PAURA DI NESSUNO E ANZI SORRIDERE SE QUALCHE INVIDIOSO(Certamente Comunista) ACCUSA SENZA CONOSCERE I FATTI REALI.E’ INUTILE, L’INVIDIA FA SPARLARE LE PERSONE E CHI E’ ONESTO SI DIVERTE NEL VEDERE GENTE IDIOTA CHE "SPARLA".PS: NON E’ RECINTATA LA SPIAGGIA MA IL TERRENO ADIACENTE(PRIVATO)! INFORMATEVI BENE IDIOTI!!!:-)
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