Abusivi

Morto il Porcellum, ci scopriamo tutti abusivi: i parlamentari, Re Giorgio di Savoia, Dudù, Vespa e Signorini
di Adriano Todaro - martedì 10 dicembre 2013 - 1294 letture

Ah! Ah! Ah! che ridere mi fa. Ci sarebbe, è vero, da piangere ma per una volta appena letta la notizia una risatina me la sono fatta. Non una risata grassa, di quelle che fanno bene al corpo e allo spirito ma a mezza bocca, stitica direi, tanto che mia moglie guardandomi mi ha domandato se mi sentissi male. In realtà avevo appena terminato di leggere la notizia che la Corte costituzionale aveva bocciato la legge che, in modo elegante, il suo ideatore ha definito "porcata".

Siccome, però, la faccia è come il culo, il ridanciano ex ministro ed oggi, incredibilmente, vicepresidente del Senato, afferma che "sono anni che propongo di correggere il Porcellum e nessuno ha mai voluto seguirmi". Come se non fosse stato lui, nel 2005, assieme ad altri intelligentoni (Nania, D’Onofrio e Pastore) ad inventarsi questo obbrobrio fra un grappino e un grog a Lorenzago in quel di Cadore.

Vediamo di fare qualche conto. Tutti sapevano che la legge era incostituzionale ma era meglio far finta di nulla perché andava bene a tutti, destra, sinistra, centro. Oggi fanno finta di scoprire che centinaia di parlamentari sono abusivi (solo alla Camera 148) e, fra l’altro, mai convalidati. I partiti hanno tirato fuori il pallottoliere per capire se conviene o no usare un’altra legge. Ma qua si apre un problema. I deputati abusivi hanno approvato varie leggi ma essendo incostituzionali e abusivi, quelle leggi sono carta straccia. Re Giorgio di Savoia è stato rieletto da quegli abusivi e, quindi, è abusivo anch’esso. I saggi che dovevano cambiare la Costituzione sono incostituzionali perché nominati da un presidente rieletto incostituzionalmente da un Parlamento di cui centinaia di persone sono abusive. Lui ha nominato i senatori a vita che sono anch’essi abusivi e i membri della Corte costituzionale. Anche loro abusivi. E il Nipotino Pallido non è forse abusivo anch’esso ?

Qua siamo proprio nel teatro dell’assurdo. La Corte costituzionale si riunisce e afferma che la legge "porcata" è incostituzionale. Ma 10 di loro (su 15) sono di nomina o del Parlamento (in parte abusivo) e da Re Giorgio di Savoia (abusivo). Tanto per fare un esempio: Giuliano Amato, ultimo degli eletti per nomina di Napolitano, non potrebbe stare lì. Dovrebbe stare a Villa Arzilla.

Ora voi ditemi uno, solo uno di Paese al mondo che avrebbe potuto fare una cosa del genere. Si dice che all’estero non si fidano di noi. Ma se voi foste un tedesco o un olandese, vi fideresti di 148 abusivi che siedono alla Camera?

La Corte ha dato un po’ di tempo ai partiti e, alla fine, sono sicuro che una soluzione la troveranno. Magari sarà una soluzione peggio del Porcellum e comunque non succederà nulla. In Italia si rimanda sempre tutto, si tira a campare. Anche perché è l’Italia stessa che è abusiva. Non dovrebbe stare in Europa.

Frattanto com’era facile prevedere il nostro Fonzie Renzino ce l’ha fatta. Per ora è il segretario del Pd, in seguito il presidente del Consiglio. Carriera folgorante, acclamato da tutti, o quasi, anche dall’Omino Buonista che ha dichiarato che lui non ha mai parlato male di Renzino. Con un viatico del genere non c’è da star troppo tranquilli. Comunque sia, ora i militanti lo difenderanno a spada tratta, anche se prima lo odiavano fraternamente.

In questo bailamme non poteva mancare l’ennesimo libro di Bruno Vespa, puntuale come una cartella Equitalia. Alla presentazione, anche l’Omino Decaduto. Qua è venuto fuori il grande giornalismo con domande pregnanti, quelle che pongono i giornalisti con la schiena dritta appunto come Vespa. Si parla di Dudù e l’Omino Animalesco ci spiega che è "Come un bambino, gli manca solo la parola". Vespa non molla la presa come si addice ad un giornalista-mastino quale lui è sempre stato: "Dudù ha aperto un profilo su Facebook?". L’Omino Sclerato: "Sì e ha già più di 600 amici". E’ l’Italia delle larghe intese.

Vespa però ha un contendente allo scettro del più bravo giornalista del mondo. Un altro giornalista ha fatto uno scoop mondiale. Ma che dico mondiale, planetario. Si tratta del direttore del settimanale ‒ sempre di proprietà dell’Omino Rottame ‒ Chi, Alfonso Signorini. Ebbene questo curioso e acuto giornalista che rifugge stereotipi e luoghi comuni, ha rivelato al mondo intero che Dudù è gay. Scriveva il più grande giornalista di tutti i tempi, Ryszard Kapuscinski: "Non c’è giornalismo possibile fuori dalla relazione con gli altri esseri umani…".

Non vi sembra il ritratto di Vespa&Signorini? Dudù è un essere umano? Certo, perché un cane che apre un profilo su Facebook perde le sembianze di barboncino e acquista quelle dell’homo sapiens. Il problema è capire se i due giornalisti fanno parte del consorzio umano o sono, anch’essi, abusivi.


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