A Silver Mt. Zion conosciuti anche come Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra & Tra-La-La Band, sono una band canadese formata nel 1999. Concerto in una location insolita, la Fortezza Da Basso di Firenze, in occasione del Festival Della Creatività...

A Silver Mt. Zion conosciuti anche come Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra & Tra-La-La Band, sono una band canadese formata nel 1999. Hanno registrato 5 Album e un Ep. 13 Blues for Thirteen Moons è l’uscita più recente, realizzata nel Marzo 2008, pubblicata dalla Canadese Constellation Records. Solo per citare alcune delle band appartenenti al roster: Do Make Say Think, Fly Pan Am, Carla Bozulich.
Concerto in una location insolita, la Fortezza Da Basso di Firenze, in occasione del Festival Della Creatività. Le grandi dimensioni del posto non permettono un’acustica perfetta del suono che rischia di disperdersi facilmente. Definire una band come A Silver Mt. Zion, provenienti dalle costole dei più celebri Goodspeed You!Black Emperor, un semplice side-project, sarebbe sbagliato, riduttivo, e anche troppo banale.
Pochi sono i posti a sedere che rimangono liberi, la maggior parte del pubblico cerca di avvicinarsi il più possibile al palco; la voglia di ascoltare A.S.M.Z. è grande tanto quanto il desiderio che ha il gruppo di iniziare a suonare; nella sala c’è trepidazione ed attesa.
Solo quattro canzoni, quattro lunghe suite vanno in scena, facendo dimenticare quanto poco era adatto quel posto per quel concerto. Dominio puro di un post-rock che ha l’anima folk, (l’anima) lo spirito di Efrim Menuck, voce chitarra e piano, una voce calda, profonda e allo stesso tempo stridula e gridante, una voce che sembra essere tormentata da una continua richiesta di perdono e di tranquillità, ma che alla fine riesce a riposare in silenzio insieme alle corde della sua chitarra . A colpi di violini (2), di contrabbasso e di controvoci (backchoir, cori)gli A Silver Mt. Zion riescono ad eliminare dalla nostra testa la realtà ed i pensieri pesanti, accompagnandoci verso paesaggi desertici pieni di leggerezza.
Ai nostri occhi così appaiono, umili e sicuri del loro messaggio musicale, come se diffonderlo fosse la loro missione di vita. In questo caso non ci rimane che dire: MISSIONE COMPIUTA.