Sei all'interno di >> :.: Culture | Musica |

A Red Noise Night, festa-concerto degli studenti catanesi

Giunge alle sesta edizione il Red Noise Night organizzata dal collettivo Tiromancino dei ragazzi d’Ingegneria dell’ateneo catanese

di Tano Rizza - mercoledì 23 giugno 2004 - 5976 letture

Giunge alle sesta edizione "Red Noise Night" organizzata dal collettivo Tiromancino d’Ingegneria dell’ateneo catanese. Appuntamento fisso e da non perdere per gli studenti catanesi che, anche quest’anno hanno affollato lo spazio-parcheggio della cittadella universitaria di via A.Doria.

Partecipazione altissima, anche se il pomeriggio prometteva pioggia, ed un coinvolgimento totale. Tante le associazioni presenti con i loro stand a testimonianza del fatto che gli studenti sono impegnati oltre che nello studio anche nel sociale. Momento d’incontro ma anche di riflessione "A Red Noise Night" è l’epilogo di un anno di lotte e d’impegno costante, un anno che ha visto gli studenti dell’ateneo catanese uniti nella protesta verso l’assurdo modo d’intendere l’università della ministra Moratti.

La serata è totalmente gestita dal collettivo Tiromancino che si è fatto carico di tutte le spese d’organizzazione. Quest’anno infatti l’Ateneo ha diminuito i fondi destinati alle associazioni studentesche ma i ragazzi sono riusciti ugualmente con il loro impegno a proporre la festa-concerto.

La giornata è cominciata alle 17.30 con un dibattito sul tema "R-Evoluzione `68 - `04: il movimento dalla prima contestazione ad oggi". Un momento di confronto tra le contestazioni dei nostri padri e le nostre.

La serata poi è continuata con il concerto, sul palco per quest’edizione si sono esibiti tre band, Skipturid, Mashrooms, Eirene che hanno intrattenuto a ritmi diversi i numerosissimi presenti in cittadella.

Da segnalare l’ottima performance live dei siracusani Mashrooms, che oltre a proporre il loro lavoro discografico "Welcome to Spakentown", hanno presentato la nuova line up con l’ingresso del violinista Giovanni Fiderio (ex Baffos) che ha aggiunto le atmosfere intimistiche del suo violino al suono noise del gruppo. Un mix azzeccato che fa dei Mashrooms una realtà musicale in continua crescita ed evoluzione.

Attendiamo la prossima edizione di "Red Noise Night", speranzosi che l’Ateneo capisca meglio l’importanza di quest’appuntamento per gli studenti. Speranzosi, appunto, che i finanziamenti siano più cospicui perche non ci sembra possibile che un contenitore culturale del genere non abbia la giusta rilevanza negli ambienti dove viene deciso come spendere i soldi delle nostre tasse.


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -