Emily



domenica 25 novembre 2007, di Pina La Villa - 676 letture

Ciò che mai vorrei essere

è una persona finta, contraffatta -

qualunque strato di nequizia celi la mia natura -

Mi sento meglio nella verità -

è la salvezza, il cielo -

Quale squallido esilio una bugia,

che con la nostra vita si dichiara -

Emily Dickinson

Se tu venissi in autunno

io scaccerei l’estate

un pò con un sorriso ed un pò con dispetto,

come scaccia una mosca la massaia.

Se fra un anno potessi rivederti,

farei dei mesi altrettanti gomitoli

da riporre in cassetti separati,

per timore che i numeri si fondano.

Fosse l’attesa soltanto di secoli,

li conterei sulla mano,

sottraendo fin quando le dita mi cadessero...

Fossi certa che, dopo questa vita,

la tua e la mia venissero,

io questa getterei come una buccia

e prenderei l’eternità

Ora ignoro l’ampiezza

Del tempo che intercorre a separarci,

e mi tortura come un’ape fantasma

che non vuole mostrare il pungiglione

Emly Dickinson

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