8 kg in 20 giorni: la dieta Cistifellea


Un’infallibile dieta con risultati sorprendenti, a poche settimane dalla prova costume. Completamente gratuita.
giovedì 11 maggio 2017 , Inviato da Redazione PuntoG - 472 letture

Premessa. Per ottenere i migliori risultati con questa dieta, occorre armarsi di buona pazienza e di una costanza al di fuori del normale. E’ vero che qualsiasi regime alimentare, necessita di perseveranza, grande forza di volontà e capacità a non abbattersi alle prime sconfitte, ma la dieta che sottoponiamo ai nostri lettori integra anche un buon livello di coraggio.

Ma lasciamo gli indugi e passiamo alla descrizione dettagliata di questa fantastica dieta che, lanciata sul mercato da pochi mesi, grazie a degli studi alimentari condotti dall’Università di Saint Therese of Beach in Texas, località caratterizzata da un’alta percentuale di soggetti obesi o sovrappeso, ha riscontrato il successo incondizionato tra coloro che l’hanno già provata.

Andiamo con ordine, dunque. Per una buona riuscita, con garanzia di risultati certi vicina al 97% dei casi, occorre farsi colpire da almeno due coliche. Potete scegliere indifferentemente tra quelle renali o quelle biliari, un ottimo riscontro è stato ottenuto con le tue tipologie alternate. In questa prima fase che, di solito, ha un durata di un paio di mesi, è necessario rivolgersi ad un pronto soccorso dove è preferibile recarsi intorno alle 5 del mattino. Questo espediente risulta alquanto utile, considerando che l’intervento degli addetti al pronto soccorso prevede una somministrazione di soluzione fisiologica per almeno 5 ore, una pratica che si renderà utile successivamente, quando la dieta sarà a pieno regime.

Superata questa prima fase un po’ fastidiosa, ma necessaria, qualsiasi risultato per essere conseguito è sempre preceduto da un periodo che comporta qualche sacrificio, bisogna cambiare sostanzialmente le proprie abitudini di vita, prima ancora di quelle alimentari.

Passeggiare durante la notte da una parte all’altra della casa, appoggiando con lieve flessione una mano su un fianco a scelta. Sarà la stessa parte anatomica a dare i sintomi giusti per comprendere su quale lato praticare il contatto manuale. Evitare di dormire, due ore a notte sembra diano i migliori risultati. Questa seconda fase dovrebbe essere protratta per circa una ventina di giorni.

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E’ la terza fase, però, che vi consentirà di potervi dedicare con dedizione a questo regime alimentare, verificando giornalmente i progressi che vi stimoleranno a continuare la dieta fino a risultato ottenuto. Si tratta in pratica di sottoporsi a colecistectomia laparoscopica in un centro diagnostico di propria scelta dove verranno praticati dai tre ai quattro forellini nell’addome, tramite i quali verrà asportata la cistifellea, da cui il nome della dieta.

Questa piccola asportazione consentirà un immediato calo di circa 70 grammi che, apparentemente insignificanti, daranno avvio alla dieta vera e propria con continua e costante perdita di eccesso adiposo, tanto antiestetico e anelato dalla maggior parte della popolazione italiana.

Subito dopo, ritornerà utile l’esperienza vissuta al pronto soccorso e le sue 5 ore di flebo. Infatti, nella prima settimana seguente all’intervento, un particolare regime alimentare cambierà il metabolismo e le cattive abitudini a tavola che hanno caratterizzato i precedenti decenni della nostra vita.

Un trattamento liquido, basato di tazze di té associate a fette biscottate all’olio di palma, della durata di almeno 8 giorni, darà un decisivo attacco ai nostri chili di troppo.

L’ultima ma decisiva fase della dieta sarà condotta a casa propria. Più che occuparci di cosa dovremo mangiare, sarà utile riepilogare cosa evitare di ingurgitare: uova, latte e derivati, dove i derivati sono da considerare qualsiasi tipo di formaggio od alimento contenente latticini, quali merendine, cornetti, granite caffè con panna, biscotti, succhi di frutta, cucchiaiate di parmigiano sulla pasta in bianco, mozzarelle sulla pizza. Inoltre, evitare qualsiasi grasso animale contenuto nella carne, nel pesce, negli insaccati, banditi qualsiasi forma di fritti, dalle patatine in olio di motore, agli arancini fritti nella sugna, alle cotolette sia di carne che di melanzane. Assolutamente vietati: cioccolata, sia al latte che fondente, caffè, dolci a base di crema.

Gli alimenti consentiti sono: qualsiasi tipo di riso bollito, da quello bianco a quello integrale, quinoa, frutta di stagione, tisane, latte di riso non zuccherato, gallette soffiate di riso, carne di vitello a bagnomaria, pesce magro al forno, patate bollite, zucchine, barbabietole e radicchio. Olio di oliva a dosaggi molto contenuti.

Vi garantiamo che saranno sufficienti 20 giorni di questo particolare regime alimentare per vedere la lancetta della bilancia progressivamente registrare un dimagrimento come non l’avete ottenuto mai con altre diete.

Per accelerare il processo di dimagrimento, si consiglia di praticare delle sedute di dissenteria ad intervalli regolari, alternati a periodi di assoluto digiuno.


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