"Cinquecento bandiere per essere città", la nuova iniziativa di Antonio Presti e di Fiumara d’Arte,entra nel vivo con gli incontri nelle scuole che hanno aderito all’iniziativa.
"Cinquecento bandiere per essere città", la nuova iniziativa di Antonio Presti e di Fiumara d’Arte,una nuova tappa per la realizzazione del Museo internazionale dell’immagine a Librino,entra nel vivo con gli incontri nelle scuole che hanno aderito all’iniziativa.
Gli incontri sono stati avviati il 12 febbraio con una conferenza stampa nell’auditorium dell’Istituto scolastico "Pizzigoni". Cinquanta scuole di Catania hanno aderito al progetto. Gli insegnanti hanno già avviato una riflessione sull’etica con gli alunni,che elaboreranno un "Manifesto Etico". Saranno cioé i cittadini di domani a elaborare i valori di una città e di una società che si sono smarriti.
I valori espressi nel manifesto etico saranno rappresentati artisticamente su 10 bandiere per ogni scuola, per un totale di 500 bandiere che verranno installate su tutti i pali dell’asse dei servizi di Catania, dalla plaia alla zona di Bicocca, per segnare la strada del Museo internazionale dell’immagine e invitare i visitatori ad una riflessione sull’etica mano a mano che ci si avvicina all’ingresso del Museo.
Il progetto si svolge in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania che coordinerà le scuole nella fase artistico-creativa delle 500 bandiere e con l’Associazione etnea Studi storico-filosofici che coordinerà il convegno internazionale sull’etica previsto nell’ambito del progetto.