La sposa gentile - Il coraggio di una donna all’ombra del primo Novecento


Recensione dell’ultimo libro di Lia Levi "La sposa gentile"
martedì 27 aprile 2010, di Donatella Guarino - 1156 letture

La sposa gentile è un romanzo d’amore. E’ la storia di quanto può l’amore di una donna per il proprio uomo. Più forte della logica, del conviene che… E’ la storia di una donna che agisce per “fare contento lui”…”Teresa aveva una felicità del fare che, almeno nella sua autentica essenza, mancava alle altre donne della famiglia” (p.161).

Siamo all’inizio del Novecento. La storia privata di un uomo e di una donna si inserisce nella storia più ampia, la Storia. Che di ebrei e cattolici fa un’etichetta e una categoria. Ci sono in Italia le leggi razziali e ciò che è prima solo privato diventa poi fatto di cronaca e scelta politica.

Ma il romanzo è anche la storia di una famiglia ebrea, che c’è, che poi si eclissa perché la comunità ebrea non può permettere la storia con una donna di un’altra religione. Che poi ritorna ad esserci. L’amore e l’ostracismo si contendono uno stralcio di vita, un pezzo di mondo, una partita…

Amos ebreo, Teresa gentile. Il loro amore è un problema, uno scandalo; nella minoranza ebrea i matrimoni al di fuori della comunità erano un problema, uno scandalo. La scelta di Amos è chiara, ancora prima che lui ne abbia la consapevolezza. Vuole stare con Teresa anche se questo vuol dire rinunciare alla sua famiglia d’origine e non poter più frequentare il Tempio. Lui non lo sa ma Teresa sente di dover in qualche modo ripagare l’amore di Amos. Vuol diventare ebrea. Si informa. Ma nessuno le sa spiegare che cosa davvero significhi essere ebrea.

Attraverso un delicato rapporto con la figlia del rabbino Teresa impara la dottrina, gli usi, le ricette, le preghiere…Ma sul suo comò c’è un ritratto della Madonna. Lei che ha frequentato le suore, che sa che la Bibbia ebrei e cattolici ce l’hanno in comune non vede in questo alcuna contraddizione.

Attraverso uno stile piano, scorrevole, che accompagna il lettore in un viaggio nella Storia, Lia Levi ci propone il ritratto di una donna moderna, coraggiosa, anticonformista.

La sposa gentile di Lia Levi Edizioni e/o euro 18

Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Stampa Stampa Articolo
:.: Documenti allegati
copertina

copertina

:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica
:.: Articoli più recenti
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali.