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I conti dei deputati siciliani


L’Assemblea Regionale Siciliana è l’organo amministrativo dell’isola, composto da 90 deputati che restano in carica per cinque anni. Ma quanto percepiscono gli onorevoli siciliani per svolgere i loro compiti? Da una piccola ricerca scopriamo che il loro stipendio può superare quello di parlamentari e senatori nazionali...
mercoledì 17 gennaio 2007, di Tano Rizza - 5314 letture

Qualche tempo fa, nelle pagine del nostro giornale, vi avevamo parlato degli stipendi di deputati e senatori nazionali, i dati relativi al loro reddito mensile erano stati estrapolati dai siti del Governo. Ma nel nostro paese i politici di professione sono molti, disseminati nei palazzi del potere regionale, provinciale e comunale.

Continuiamo la nostra ricerca per farci un’idea di quello che esce dalle nostre tasche, sotto forma di tasse, e entra nelle loro. In questo numero ci occupiamo dei deputati che siedono nell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS). Questa volta capire quanto percepiscono questi onorevoli è stato un po’ più difficile, nel sito dell’Ars, difatti, non sono resi pubblici gli stipendi di questi professionisti della cosa pubblica. A nostro avviso questo è un deficit di trasparenza, che con una piccola ricerca online abbiamo cercato di colmare.

Scavando tra articoli di altri giornali (Espresso, Repubblica), andando in determinati siti, dando un’occhiata a qualche forum, leggendo qualche blog (come quello dell’infaticabile Bebbe Grillo), però qualcosa è venuta fuori. Abbiamo trovato dati, cifre, notizie che sul sito dell’ARS non figurano. Abbiamo, poi, fatto un lavoro di sintesi, scartato le informazioni poco autorevoli, quelle che non provengono da fonti attendibili. Alla fine abbiamo comparato le varie notizie trovate, quelle che hanno molti punti in comune e che sono state pubblicate da fonti attendibili. Il risultato che leggerete nelle righe successive assume i crismi dell’ufficialità.

Partiamo con un po’ di numeri. I deputati dell’ARS sono novanta e stanno in carica per cinque anni. La loro occupazione principale è la produzione e l’approvazioni di leggi, e la vigilanza sugli atti del Governo. L’obiettivo è quello di favorire l’intera comunità siciliana, regolare e supportare la vita delle comunità locali, venire incontro alle esigenze dei cittadini. Essi rappresentano, in sede di Governo, i cittadini della regione siciliana, la più grande regione d’Italia.

I novanta nostri dipendenti (per dirla con Grillo) percepiscono uno stipendio complessivo che può arrivare a toccare quota 14.000 euro il mese. Entriamo nei dettagli e vediamo come sono organizzate le voci nelle loro buste paga. La loro indennità di carica è pari a 4.500 euro il mese, all’incirca 2.600 sono netti. Ma cinque deputati ARS ogni dodici rivestono anche il ruolo di assessori regionali. Doppio incarico amministrativo sta a significare doppio stipendio. I deputati-assessori percepiscono, quindi, un ulteriore indennità di carica, che ha la stessa consistenza monetaria di quella dei senatori del governo nazionale. Se addizioniamo l’indennità dell’ARS a quella di assessore regionale arriviamo alla quota di 14.000 euro mensili lordi. Con questa cifra gli onorevoli siciliani superano i parlamentari e i senatori nazionali. (Queste cifre sono state rese note dall’Espresso il 5 Gennaio 2007). A questo stipendio, inoltre, vanno aggiunti i vari benefit che ogni onorevole ha a sua disposizione. Solo per fare qualche esempio: auto blu con autista, vari rimborsi spese (trasporti, telefonia…) previdenza sanitaria, spese mediche, fino ad arrivare alla chicca del parrucchiere gratuito.

Calcolatrice alla mano tiriamo le somme. Tutti i deputati percepisco almeno lo stipendio base, quello da 4.500 euro il mese. Ogni deputato, ogni anno (calcolando le 13 mensilità) percepisce 58.000 euro lordi. Moltiplicato per i novanta beneficiari il parlamento siciliano costa 405.000 euro il mese, 5.265.000 ogni anno.

Questo è tempo di Finanziaria, e il governo regionale non vuole trascurare nessuno e niente. Entro il 20 Gennaio l’ARS deve definire gli emendamenti da approvare, ad oggi in commissione Bilancio ne sono arrivati 600. Ci sono richieste di finanziamento per tutti i gusti, Forza Italia chiede 50 mila euro in più per la facoltà teologica siciliana, dall’altra parte i DS ne chiedo 12 mila per l’Istituto Gramsci, poi c’è chi chiede 250.000 euro per sostenere le strutture che si occupano di lotta all’alcolismo, e chi 50 mila per l’associazione sportiva “Autoblu”.

Restando in tema di deputati e stipendi c’è anche chi chiede la creazione del deputato regionale supplente e degli assessori junior. Quest’ultima proposta arriva dall’MPA di Raffaele Lombardo, per bocca del capogruppo Di Mauro. Per loro sono necessari almeno quattro assessori junior e di un deputato supplente, è stato quantificato anche il loro costo complessivo che si aggirerebbe in 338 mila euro, per tutto il 2007. Poi, sia a destra che a sinistra, troviamo alcuni dei nostri dipendenti regionali che sembrano essere preoccupati per il loro futuro, e non vedrebbero male un aumento della loro pensione. Il fronte comprende deputati di AN, UDC e DS che chiedono un aumento che dovrebbe portare le loro pensioni vicino agli stipendi dei deputati ancora in servizio, la differenza, tra deputato in carica e deputato in pensione, non dovrebbe superare il 30%, un obiettivo da raggiungere nei prossimi tre anni, ammesso che l’emendamento passi.


— Info e risorse online:

Su Girodivite, indagine sugli stipendi di deputati e senatori nazionali: http://www.girodivite.it/I-conti-di-deputati-e-senatori.html

Sul Girodivite, chi sono i deputai dell’ ARS: http://www.girodivite.it/-Gli-eletti-il-Chi-e-chi-dell-.html

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I conti dei deputati siciliani
19 gennaio 2007

Ho la sensazione che in questo paese tutti facciano i conti a tutti.

Ritengo che qualcuno dovrebbe fare i conti con la verità.

    I conti dei deputati siciliani
    21 marzo 2007, di : cleopatra

    Verità? ma quale verità? quella vera o quella apparente? purtroppo non sempre si può dire la vera verità e scusate il giro di parole. Io ho lavorato in una segreteria politica rinomata e sono stata sfruttata e sottopagata. Mi sono osata di fare la vertenza è ho avuto un sacco di problemi. Fino a quando ho deciso di ritirarla per evitarne di ulteriori. Questa gente è talmente impegnta a provvedere ai propri interessi personali, che non ha neanche il tempo di pensare ai problemi e/o alle esigenze altrui. FIGURATI. Un’altro pò mi mangiava per telefono solo perchè mi sono cercata i miei sacrosanti diritti di lavoratrice con i mezzi leciti consentiti dalla attuale legge vigente in materia. Se è vero che il fine giustifica i mezzi, è vero pure che certi mezzi, specie se utilizzati da persone che ricoprono incarichi istituzionali sono veramente deprimenti. Ed è meglio che non vado oltre.Resta il fatto che come sis uol dire hanno il coltello dalla parte del manico e noi persone comuni, che poi siamo coloro che gli conferiamo tali poteri, possiamo soltanto piegarci e sottometterci alla dura LEGGE DEL PIU’ FORTE.
    I conti dei deputati siciliani
    12 marzo 2011, di : AVVOCATI CORAGGIOSI

    LA POLITICA E L’ESERCIZIO DI GOVERNO NELL’INTERESSE DELLA COLLETTIVITA’

    Di recente il Procuratore Nazionale Antimafia Grasso, intervenendo ad un convegno su "colletti bianchi e mafia", a proposito delle liste compilate dai partiti per le elezioni, ha auspicato che siano preventivamente adottate delle soluzioni per evitare che coloro che sono già considerati nell’ambiente con contatti cosiddetti "indecenti" vengano candidati alle elezioni, locali o nazionali. Grasso ha anche evidenziato che "bisognerebbe trovare una legge in grado di impedire l’accesso alle candidature a chi ha determinate pendenze, pur nella presunzione di innocenza che prevale..." e che "sarebbe opportuno aspettare che la situazione personale del candidato venisse risolta...". Ma purtroppo la questione morale non sembra interessare la classe politica siciliana. Eppure è normale credere che in una società sana solo persone dotate di un alto senso della moralità, oltre che di specifiche capacità, possono servire il bene comune. Invece chi ricopre incarichi istituzionali sembra agire senza l’attitudine a comprendere i problemi della società e molto spesso agisce fuori dall’etica e dall’onesta’. Il soggetto politico sembra spesso perseguire un interesse personale, quello cioè di portare avanti la sua carriera politica intesa come "un lavoro". L’attività politica non appare percepita come un impegno ulteriore, oltre la propria attività lavorativa, ma come l’opportunità di migliorare la propria condizione economica e sociale. E così accade che il politico è attratto dalla logica degli affari e dello scambio dei favori, piuttosto che amministrare per il bene comune. In tal modo la politica non risolve i problemi della collettività e provoca un danno grave alla società che si disgrega e perde la bussola. Per questo ci sentiamo di condividere il pensiero del Procuratore Grasso che è intervenuto sul problema della questione morale. Non vogliamo che chi ci rappresenta abbia dei procedimenti penali pendenti, sia sottoposto ad indagini, abbia a che fare con logiche affaristico-clientelari. No vogliamo che chi si candidi a rappresentare la collettività ed a ricoprire importanti incarichi istituzionali sia sottoposto ad indagini giudiziarie o faccia uso di droghe. La politica non è un lavoro ma un impegno nell’interesse della collettività.

I conti dei deputati siciliani
23 gennaio 2007, di : Encelado

IL bello di quello che dici nel tuo articolo è che, oltre ad essere tutto vero, ovviamente, è il risultato politico che abbiamo. Ma il mio intervento non voleva essere questo. I nostri cari Onorevoli, gli unici in Italia che si fregiano di questo titolo oltre i nazionali, hanno corrisposte tutte le indennità oltre lo stipendio. Io sono un dipendente (precario) della Regione, e mi viene a stento corrisposto il solo tabellare, non mi sono state pagate indennità come gli straordinari (prestati per emergenza), i buoni mensa, le missioni effettuate con la mia auto, etc. Non mi spetta nemmeno la qualifica funzionale. E quando ci si rovolge a codesti signori, sono in grado solo di prenderti in giro da due a cinque volte al giorno. Ed infine se si vedono le sedute in diretta dell’ARS, viene da ridere quando su temi importanti il 90% è assente, o nei corridoi a fare i propri inciuci, e quando si tratta di dare incarichi sono tutti presenti. Per non parlare della sistemazione di parenti, amici ed affini.
    I conti dei deputati siciliani
    24 gennaio 2007, di : Vispa

    E ...allora. Perchè mai continuamo a difendere questi signori litigando fra noi per motivi politici? Io sono orripilata quando vedo morti di fame bisticciarsi contro altri morti di fame a causa del fatto che uno appoggia Forza Italia ed un altro appoggia DS, Rifondazione o Margherita. Invece di fare i lecchini con loro... non sarebbe il caso di cominciare a sbeffeggiarli dal vivo con fischi e quant’altro ci venga in mente, appena si fanno vedere nelle nostre piazze o nelle inaugurazioni?
I conti dei deputati siciliani
15 marzo 2007

che bello sapere che paghiamo i deputati e pure quelli che aiutano la mafia ad annientarci.. è un orgoglio essere siciliani.. ho fatto bene ad andarmene a studiare fuori dalla merda di sicilia e sprtt di siciliani.. poi dicono che con rita non sarebbe cambiato nulla..!!! ma che ne sapete ignorantoni.. noi studenti RITAEXPRESS abbiamo fatto un grosso sacrificio per votare rita.. ma niente!! i bastrdoni siciliani continuano a votare i mafiosi. fate bene e dovete moririci con loro.. figli di puttana , venduti senza palle e assassini dei vostri figli.
I conti dei deputati siciliani
15 maggio 2007, di : cleopatra

i loro stipendi sono addirittura superiori a quelli dei parlamentari - auguri e pensa che ho fatto vertenza a uno di questi signori e per giunta con tanto di ragione cerco di chiuderla bonariamnete e tratto tipo marocchino su soldi che mi spettano di diritto e cerco di trattare per non avere ulteriori problemi e il tizio si fa prezioso e si permette il lusso di dire ritira vertenza ma niente soldi e niente conciliazione o accordo bonario come dice il russo nel film rocky fai come dico se no ti spiezzo in due e lo fa ma io tratto legalmente e bonariamente ma non ritiro e se ritiro saranno tutti medicinali per lui e la sua famiglia perchè dio è grande e misericordioso.
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