E’ ormai di fatto inserita fra le melodie tipiche natalizie, universalmente riconosciuta e non solo come patrimonio della comunità ebraica.
domenica 25 dicembre 2011, di Orazio Leotta - 818 letture
Hava Nagila è una delle più celebri canzoni popolari ebraiche. Significa “Rallegriamoci” (Hava, nel precedere un verbo all’imperativo, in ebraico, indica che lo stesso va declinato nelle prima persona plurale).
L’hanno cantata in molti: da Harry Belafonte (che ha contribuito alla sua diffusione negli States, dato che la melodia si sviluppò fra gli ebrei russi, ucraini per la precisione, e non era ancora molto conosciuta fra gli ebrei d’America); l’ha cantata Dalida in un Festival svizzero del 1959 sia nella versione francese che ebraica e molti altri da Lauren Rose a Danny Kaye, da Neil Diamond agli Eagles.
Alcuni versi della stessa e precisamente Uru achim b’lev sameach (Svegliatevi fratelli col cuore felice) sono riportati nella canzone “Oppio” scritta da Franco Battiato e cantata da Sibilla al Festival di Sanremo del 1983.
Il gruppo Sonata Arctica è solito, fra le bizzarre richieste dal palco, vodka in primis, invocarle sulle note di Hava Nagila. E’ ormai di fatto inserita fra le melodie tipiche natalizie, universalmente riconosciuta e non solo come patrimonio della comunità ebraica. E’ tempo di Natale: Shalom a tutti e almeno in questi periodi Hava Nagila!
rugul aprins & emma interpretano ava naghila e la rai trasmette nel giorno della memoria documenti sul male assoluto.
dal punto di visto emotivo quasi insopportabile.
i figli di israele sono i miei figli.
non può essere altrimenti.
Ti ringrazio per il tuo intervento e ti chiedo cortesemente di chiarirmi meglio quale episodio, in particolare, ti ha dato fastidio da parte delle trasmissioni rai. Purtroppo, io non sono un assiduo telespettatore e alla televisione, preferisco altre forme di comunicazione, quali il cinema, la radio ed internet. Conosco ed apprezzo i due interpreti Ragul Aprins & Emma, che tu hai citato, ma durante il giorno della memoria, non ho seguito i programmi televisivi che hanno trattato l’argomento. Ti ringrazio anticipatamente se volessi raccontarmi nel dettaglio la questione.
il servizio rai era fatto molto bene. solo che casualmente nello stesso momento stavo ascoltando ava naghila e il contrasto era dal punto di vista emotivo dirompente. tutto qui.
saluti
francesco
Girodivite
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