Articoli di questa rubrica
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27 aprile 2006, di Tano Rizza
Il viaggio all’interno del furgoncino della polizia ha qualcosa d’irreale. Nick e seduto in un angolo, legato, imbavagliato e bendato...
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14 settembre 2005, di Tano Rizza
Nick è ancora all’aeroporto, seduto nella sala d’attesa. Fuori dell’aeroporto ci sono mezzi della polizia e dell’esercito, a decine. Ci sono centinaia di persone in attesa d’informazioni, si guardano attorno, non sanno che fare e sono impaurite
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5 agosto 2005, di Yako
Ma da dove vengono tutte queste pietre? Non ci sono pietre qui in città. Edmond non capisce, ma prende Alice per mano e iniziano a correre
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22 luglio 2005, di Tano Rizza
L’inevitabile decisione. Nick dopo un lungo e tormentato pensare e ripesare ha deciso, accetta il lavoro. Servono soldi per andare avanti, servono soldi per non restare indietro
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11 luglio 2005, di Serena Maiorana
Eppure fin lì Alice non era stata sola. C’era suo nonno Gino con lei. Lui era insieme il padre e la madre di Alice. E non solo, riusciva ad essere anche tutti i suoi amici. Gli amici che lei non aveva. Così lei non si sentiva mai sola. Così lei poteva sentirsi sempre a casa.
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6 luglio 2005, di Tano Rizza
Tranquillità. Le tre del mattino. Tranquillità. Le mail sono li. Sono importanti. Le legge, pensa. È una proposta di lavoro, lavoro flessibile, temporaneo, a termine. L’occhio è valutativo...
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29 giugno 2005, di Tano Rizza
Nick vive da anni in un seminterrato nei pressi della stazione di Russel Square Street... E’ in questa città da undici anni. Un lavoro vero non l’ha mai cercato... La scrivania è il suo collegamento con il modo esterno...
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