Articoli di questa rubrica
-
2 maggio 2012, di Orazio Leotta
Regia di Mariano Laurenti. (Ita,1972, Commedia, 86 min.). Con Pippo Franco, Umberto D’Orsi, Karin Schubert, Edwige Fenech. 40 anni fa l’ideale inizio della commedia sexy all’italiana
-
26 ottobre 2010, di Fabrizio Cirnigliaro
La mediocrità del giornalismo televisivo viene giustificata con i dati di ascolto, ma è davvero il giusto metro per valutare la qualità e il dovere dell’informazione televisiva?
-
1 marzo 2010, di Fabrizio Cirnigliaro
I campi di arance, i cantieri edili, le cucine dei ristoranti, rappresentano l’altro lato della medaglia che porta il nome di globalizzazione, sono il western dei giorni nostri, dove i cattivi non indossano più cappello e speroni, ma camicia e pochette verde.
-
3 febbraio 2010, di Fabrizio Cirnigliaro
La felicità porta fortuna è un film con dei dialoghi spassosi, battute a raffica per una storia semplice che fa riflettere su quanto sia diventato cupo il mondo che ci circonda.
-
19 gennaio 2010, di Fabrizio Cirnigliaro
In questo mondo libero manca la libertà di vivere una vita degna di essere vissuta, in alloggi rispettabili per degli uomini, con stipendi regolari, assistenza sanitaria, e senza il timore che qualcuno ci spari o ci prenda a mazzate se decidiamo di ribellarci
-
19 gennaio 2010, di Fabrizio Cirnigliaro
L’opera di Jonathan Demme è un omaggio ad una persona che ha dedicato la sua vita alla difesa dei diritti umani, un giornalista che non è mai sceso a compromessi con il potere.
-
13 gennaio 2010, di Fabrizio Cirnigliaro
Tickets riesce a far rivivere sullo schermo la magia del viaggio sul treno, non dimenticandosi di raccontare anche quei contrattempi che tanto infastidiscono, soprattutto nei lunghi viaggi.
-
25 dicembre 2009, di Fabrizio Cirnigliaro
A 7 anni dalla uscita nelle sale cinematografiche, Amen non è stato mai trasmesso in chiaro in TV, l’oscuramento della pellicola allunga il silenzio riguardo le responsabilità “morali”, ma non solo, di Papa Pio XII , Santo ….non subito.
-
25 dicembre 2009, di Fabrizio Cirnigliaro
La storia che ci viene raccontata in Un giorno di ordinaria follia non è la storia di una singola persona, di un caso isolato, di un’eccezione, ma è la nostra società, quella che stiamo lasciando in eredità ai nostri figli.
E’ la società che sta precipitando
-
16 dicembre 2009, di Fabrizio Cirnigliaro
Louise e Michel sono gli eroi dei giorni nostri, proprio loro che ad un certo punto della propria vita decidono di ribellarsi a coloro che li hanno manovrati come marionette, riuscendo a coinvolgere nelle loro azioni gli ultimi, gli altri “perdenti”, gli sconfitti, dimostrando che “se i poveri si arrabbiano un po’ non è un male”
|