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Del mondo come presenza Nel pensiero moderno dominante il valore ed il significato della terra/territorio sono andati progressivamente eclissandosi. Questa eclissi è l’esito di un lungo e tribolato processo di allontanamento degli umani dal mondo come presenza, dall’anima mundi.
di Maria Cunsolo
Abbiamo altro da fare che seguire quell’europa
30 novembre 2004 - Inviato da
DDISA, 1486 letture
Reimparare ad abitare è per noi, la posta in gioco nella partita contro la megamacchina dell’estraneazione che è la società di capitale.
E’ proprio la questione dell’abitare che oggi torna, seppur ancor nascostamente e spesso in modo distorto, al centro della riflessione di chi sente l’insostenibile peso e la trasparente violenza della condizione moderna, del suo accelerare verso "nuove" forme di "flessibilità" (siano esse relative al salario o alle mansioni o, ancora, al domicilio o all’etica); del suo evolvere nel senso della monocultura del profitto che, appunto, a se ogni cosa flette; del suo annichilire i luoghi nella riproduzione di questa materia sociale; della sua volontà di potenza che è volontà coloniale, pervasività delle sue forme di dominio.
Intervento del CST Ddisa
La scuola femminile a Lentini in epoca borbonica Nell’opinione pubblica generale siciliana e nelle politiche scolastiche comunali, tra il XVIII e il XIX secolo, era assai diffusa l’avversione verso l’istruzione femminile.
Una nota ministeriale del 17 luglio 1858 del Consiglio Generale della Pubblica Istruzione lamentava, infatti, come fosse ancora forte "il pregiudizio dannosissimo di vietare alle fanciulle di apprendere il leggere e lo scrivere e quindi l’aritmetica tanto utile all’economia domestica e rurale".
di Loredana Nigro
La liquidazione degli usi civici del territorio di Lentini 1927-1977 La documentazione, 1927 al 1977, e costituisce ciò che rimane della liquidazione degli usi civici tra le carte dell’Archivio storico del Comune di Lentini in epoca contemporanea.
Questione non da poco che rappresenta l’esito finale di quel lungo processo di usurpazione delle terre comuni che, tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo, costituì il passaggio dalla costituzione feudale del suolo alla moderna proprietà privata della terra e, quindi, dal regime feudale a quello capitalistico borghese.
a cura di S. Bombaci
L’archivio della banda musicale di Lentini, 1868-1963 L’introduzione all’inventario della Banda Musicale di lentini.
Una breve storia dell’antica istituzione.
L’inventario delle carte costituenti l’Archivio della Banda Musicale di Lentini comprende il periodo che va dal 1868 al 1963.
Quest’inventario integra la vasta documentazione riguardante la parte storico amministrativa della Banda Musicale già riordinata nel più ampio lavoro di sistemazione dell’Archivio Storico Comunale.
Le carte della famiglia Bugliarello di lentini L’archivio della ricevitoria 1847-1865.
Tra gli anni ’40 e i primi anni dell’unità d’Italia i fratelli Federico ed Alfio Bugliarello avevano ricoperto a Lentini diverse cariche pubbliche: il primo, in particolare, era stato Ricevitore del registro, dal 1847 al 1865, ed il secondo amministratore e cassiere di diverse Opere pie.
Inventario e introduzione a cura di Maria Adagio
Il libello contro Lord Bentink trascrizione di un brano tratto dai libri della Vita di P.M. Benza 1799-1839.
A cura di S. Bombaci
Archivio Benza, proprietà Patania
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