Isola Pulita chiede la riunione del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine

Pubblicato venerdì 10 novembre 2006.

Isola Pulita: Appello per Convocazione Urgente di un Consiglio Comunale Aperto


APPELLO PER LA CONVOCAZIONE URGENTE DI UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO PER LA VERIFICA DELLA SITUAZIONE AMBIENTALE A ISOLA DELLE FEMMINE, IN PARTICOLARE: IL LIVELLO DI INQUINAMENTO LE MALATTIE IN ATTO E LE CONSEGUENZE VERIFICATESI NELL’ULTIMO VENTENNIO CON LA PROPOSTA DELLA CREAZIONE DI UN CENTRO DI RICERCA SPECIALIZZATO.

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine

Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare INSIEME – C/o Comune Isola F.

Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare ISOLA DEMOCRATICA – C/o Comune Isola F.

Al Sig. Capo del Gruppo Consiliare ISOLA PER TUTTI – C/o Comune Isola F.

e, p.c. Al Sig. Sindaco del Comune di Isola delle Femmine

prot 13517 9.11.06

Di seguito alla mia precedente lettera datata 26/08/2006 (rimasta nel limbo) oggi - da cittadino residente - avvalendomi degli artt. 3, 7 e seguenti dello Statuto comunale approvato con deliberazioni consiliari n. 39 del 13/9/2004, n. 40 del 22/9/2004 e n. 45 dell’1/10/2004, sono a segnalare quanto segue:

1. In data 24/10/2006 sul sito INTERNET Isola Pulita è pubblicata la notizia: “ Il T.A.R. respinge il ricorso della Italcementi di Isola delle Femmine”; 2. In data 25/10/2006 sul Giornale di Sicilia è pubblicato l’articolo “ Isola . Respinta l’istanza sull’uso del pet-coke. Il TAR : no all’Italcementi; 3. In data 1/11/2006 sul sito INTERNET il Comitato cittadino Isola Pulita pubblica lettera aperta: “ Al sig. Sindaco Portobello – C’è chi dice di no”;

Bastano le notazioni contenute nel superiore carteggio e per i principi contenuti nello Statuto comunale sulla tutela del diritto alla salute dei cittadini ed anche per le INNUMEREVOLI LEGGI REGIONALI, NAZIONALI E REGOLAMENTI EUROPEI IN MATERIA, per indurre il Consiglio comunale a bloccare i suoi lavori di routine, sino a quando fatti così gravi per l’intera collettività Isolana non si chiariscano sino in fondo. In primis c’è da chiarire chi ha rilasciato l’illegittima autorizzazione comunale n. 10/2001! Se non si ha una forte sensibilità per i problemi della pubblica salute dei cittadini, forse ad Isola siamo arrivati alla mercificazione della politica? Perché non proporre all’Assessorato Regionale alla Sanità un vasto monitoraggio sulle malattie e loro conseguenze verificatesi nell’ultimo ventennio e oltre, istituendo ad Isola un Centro Specializzato per la Ricerca ? Lo hanno fatto le Amministrazioni Comunali di Gela, Priolo, Melilli ed altre, allarmate e preoccupate dai rischi d’inquinamento ambientale . Ancora una volta, da semplice cittadino Isolano, sono a sollecitare la convocazione di un Consiglio comunale aperto (come previsto dal vigente Regolamento in materia di svolgimento di consigli comunali), perché il problema non è da far passare inosservato e/o taciuto per fini e scopi poco chiari , ma va affrontato nei termini in cui è stato sollevato e riscontrato dagli Organi regionali preposti. Non c’è alcun dubbio che il Consiglio comunale dovrebbe, con celerità, fare autorevolmente la sua parte nell’interesse della locale popolazione e per smentire chi si cela dietro il solito ritornello: IO NON C’ERO E SE C’ERO DORMIVO! Certo di riscontro, distinti saluti.-

Isola delle Femmine, 9 Novembre 2006

www.isolapulita.it



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