InformaConsumatori: notizie del 29 gennaio 2010
Pubblicato venerdì 29 gennaio 2010.

Notizie

- Liberi di uccidere?

Passa in Senato la libertà di deroga per la caccia alle Regioni. Nello specifico, l’emendamento approvato consente la possibilità di cacciare uccelli migratori e altre specie durante tutto l’anno, contrariamente a quanto previsto dalla Legge comunitaria. L’ennesimo contrasto, dunque, si aggiunge ai vari contenziosi che l’Ue ha aperto con l’Italia per la violazione delle direttive in materia venatoria.

- Consumatori poco ottimisti

I consumatori italiani sono in crisi: è quanto rivelano i dati dell’indagine mensile dell’Istituto di studi e analisi economica. In particolare, l’indice di fiducia si è abbassato di due punti rispetto al mese precedente: si tratta in ogni caso di livelli superiori a quelli medi del 2009. Poche sono le aspettative per il futuro, specialmente per la condizione economica del nostro paese e rispetto al mercato del lavoro. Il risultato è di una minore spinta agli acquisti, anche dovuta ad un leggero aumento dei prezzi negli ultimi dodici mesi.

- Il virus e la beffa

Considerata pericolosissima, l’influenza A H1N1 è stata la grande protagonista di questi ultimi mesi: oggi, però, l’opinione pubblica cambia rotta. "Falsa pandemia" è la definizione con cui la commissione Sanità del Consiglio d’Europa ha etichettato la famigerata suina, puntando il dito contro le case farmaceutiche, che hanno guadagnato negli ultimi 6 mesi oltre 60 miliardi di euro. L’organizzazione ha quindi aperto un’inchiesta per stabilire le eventuali influenze, questa volta concrete, dell’industria farmaceutica sull’OMS.

- Moratoria Abi, conviene davvero?

"Secondo l’ultimo rapporto Caritas, una famiglia su quattro che quest’anno accende un mutuo sarà in difficoltà per l’entità delle rate. La possibilità della moratoria, dunque, dovrebbe essere estesa a tutti: la maggior parte delle persone in difficoltà non rientra nelle categorie previste dal Piano Famiglie dell’Abi" questa la dichiarazione di Mauro Antonelli del Codacons in merito all’accordo Abi- associazioni dei consumatori sui mutui. E’ davvero tutto oro quello che luccica? Per saperne di più potete ascoltare la puntata settimanale de "I tuoi diritti in diretta" dedicata all’argomento cliccando il link in fondo alla pagina.

- Il fumo inquina

Ogni giorno, in Italia, un fumatore medio accende 15 sigarette. Ogni giorno, in Italia, vengono disperse nell’ambiente quasi 200milioni di cicche. E’ questo il dato poco confortante emerso da uno studio condotto dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Considerando tutta l’area mediterranea, le sigarette disperse nell’ambiente costituiscono il 40% di tutti i rifiuti, contro il 9% delle bottiglie di plastica. La soluzione proposta dall’ente di ricerca è quindi prevedere una apposita raccolta differenziata.

- Rifiuti speciali sotto controllo

Messo a punto dal Ministero dell’Ambiente un sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali: SISTRI, questo il nome del progetto, prevede l’utilizzo di avanzate tecnologie che monitorano i rifiuti lungo tutta la filiera. Stesso trattamento anche per i rifiuti solidi urbani della Campania: accedendo al portale del Sistema, sarà possibile quindi seguire fase dopo fase il processo dalla raccolta allo smaltimento.

- Soddisfatti o rimborsati

I saldi volgono al termine e, fra un acquisto e l’altro, è facile domandarsi: "E’ possibile cambiare la merce comprata durante il periodo degli sconti stagionali?" Su questo tema, infatti, c’è spesso un alone di mistero: tra diritto di recesso e obblighi del venditore è normale fare un po’ di confusione. Un articolo sul prossimo numero di Informaconsumatori in edicola prova a mettere un po’ d’ordine sulla questione.

- Le città della droga

Torino vince la poco invidiabile medaglia d’oro in quanto a spesa per la droga. I consumatori abituali spendono infatti ben 4mila euro a testa ogni mese. E’ quanto emerge da uno studio su sei città europee: Londra, Amsterdam, Torino, Praga e Vienna. Contro ogni aspettativa, la capitale olandese ha una spesa cinque volte inferiore al capoluogo piemontese. Per quanto riguarda il tipo di stupefacente preferito, al primo posto si colloca l’eroina, seguita a ruota da cocaina e crack. Nell’Est Europa, invece, si prediligono le anfetamine.

- Un’agricoltura sempre più bio

Diminuire entro tre anni l’utilizzo di pesticidi e fitofarmaci in agricoltura: questo l’obiettivo del disegno di legge di cui è primo firmatario il Senatore Francesco Ferrante. Il ricorso ai pesticidi è sì regolamentato, ma fino ad oggi non è prevista alcuna normativa riguardante l’utilizzo di molecole diverse sullo stesso prodotto alimentare. Questione analoga per i fitofarmaci, che spesso vengono usati senza una valutazione effettiva dei rischi. Nel progetto di legge inclusa anche la creazione di un elenco di sostanze altamente tossiche.

- Il filtro che fa male

Impugnate al Tar le delibere della Regione Lombardia riguardo all’installazione obbligatoria del filtro antiparticolato sugli autoveicoli diesel. Questa l’azione condotta dal Codacons sulla base di motivazioni legate alla salute: i FAP, infatti, degradano sì le polveri, ma non le distruggono. In tal modo, il pericolo per la nostra salute è anche più concreto: il particolato di piccolissime dimensioni entra infatti più facilmente negli alveoli polmonari.

- Verso la biomobilità

Firmato dal Ministro Scajola il decreto che prevede l’utilizzo di una maggiore quantità di biocarburanti. In attesa del recepimento della nuova direttiva europea sulle energie rinnovabili, il provvedimento rappresenta un impegno tangibile nel cammino verso la ecosostenibilità. Nello specifico, per il 2010 la quota di biocarburanti da miscelare con quelli tradizionali dovrà essere del 3,5 %, per giungere al 4,5 del 2012.

- Illuminati ed ecologici

Mille kw di energia solare fotovoltaica installata in soli due anni: è questo il sorprendente risultato dei gruppi d’acquisto solare riuniti da Legambiente. Molte famiglie del Veneto e Friuli Venezia Giulia, infatti, si sono messe insieme per acquistare pannelli solari, abbattendo così i costi del 30%. E oltre a quello della tasca, è minore anche il peso delle emissioni: si è calcolato che in 20 anni, si avranno 25 tonnellate in meno di Co2. Positivo anche l’intervento delle banche, che hanno accordato alle famiglie un prestito a credito agevolato per l’installazione dei pannelli.

- Lunga vita alla filiera corta

"Qui da noi": questo il nome del nuovo marchio di punti vendita sparsi su tutta Italia, che hanno come comune denominatore l’appartenenza a una filiera corta. La rete di negozi ha come obiettivo quello di rafforzare la presenza del Made in Italy sul mercato, valorizzando i territori e le produzioni locali. La vendita diretta è in continua crescita nel nostro paese: tra i preferiti- facile prevederlo- vino e formaggi.

- Gratis, ma per finta

Pratiche commerciali scorrette: è la segnalazione effettuata da Assoutenti all’Antitrust relativamente ai siti www.edreams.it e www.volaregratis.it. In particolare, le due aziende pubblicizzerebbero per le tariffe aeree un prezzo che poi non corrisponde alla realtà, perchè gonfiato da quote di gestione e assicurazioni varie. Dopo molte segnalazioni ricevute dagli utenti, l’associazione ha deciso di denunciare la situazione.

- La pausa caffé vale oro

Boom dei distributori automatici di caffé: nel nostro paese ce n’è uno ogni 26 abitanti. Gli italiani schiavi della pausa caffè? A quanto pare sì, ma con effetti positivi sull’economia: il fatturato annuo vale infatti 3 miliardi di euro; l’Italia è tra l’altro anche leader nell’esportazione dei distributori, pari al 70% del totale nel settore.

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