InformaConsumatori: notizie del 20 novembre 2009
Pubblicato venerdì 20 novembre 2009.

Notizie

- Acqua azzurra, acqua privata

E’ definitivo: il decreto Ronchi è diventato legge dopo l’approvazione alla Camera con 302 voti favorevoli, 263 contrari e nessun astenuto. Inutili, dunque, le proteste di associazioni e cittadini. Il pericolo, ora, è quello di un aumento delle tariffe. Giuseppe Scaramuzza, vice presidente di Cittadinanzattiva, ha dichiarato ai nostri microfoni: "Noi siamo convinti che bisogna intervenire subito con lo strumento del referendum abrogativo". L’Italia, dunque, punta dritto sulla privatizzazione; in Francia, invece, il sindaco di Parigi, dopo l’esperienza annuale di due multinazionali, ha deciso di tornare alla gestione statale, restituendo ai cittadini l’Eau de Paris.

- H1N1: suina o bufala?

"Da farmacologo mi sento di dire che non è corretto mettere in commercio un farmaco distribuito a livello massivo senza avere evidenze scientifiche sicure" questa la dichiarazione che Roberto Gava, farmacologo e autore del libro "L’Influenza Suina A/h1n1 e i Pericoli della Vaccinazione Antinfluenzale" ha rilasciato in occasione della trasmissione settimanale de "I tuoi diritti in diretta" dedicata all’influenza A. Di tutt’altro avviso Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, secondo cui il vaccino è assolutamente necessario. Per ascoltare la trasmissione potete cliccare il link in fondo alla pagina.

- Chi lascia il televisore vecchio per il nuovo

A partire da lunedì scorso, il Lazio ha dato il via al definitivo abbandono del segnale analogico: lo switch off, questo il termine tecnico che ci ha accompagnato negli ultimi mesi, si concluderà il 30 novembre con le isole pontine. Per chi non l’avesse fatto, quindi, è possibile acquistare un decoder digitale, usufruendo dei contributi statali messi a diposizione dal Ministero per lo sviluppo economico. Sembra tutto pronto, dunque, ma non è così, o almeno non subito: molte infatti le lamentele dei cittadini romani per la scarsa presenza del segnale e, soprattutto, per l’abbandono massiccio di vecchi televisori vicino ai cassonetti. Un comportamento non molto degno della prima capitale europea digitale.

- Vietato ai minori...ingenui

Complesso è il ritratto dei giovani disegnato dal Rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza, realizzato da Eurispes e Telefono Azzurro. In particolare, dall’indagine risulta come i ragazzi di oggi appartengano a una generazione provvisoria, a metà fra l’immediatezza che offre la tecnologia e la mancanza di punti di riferimento nella vita reale: per questo si appoggiano a modelli di largo consumo. Ed ecco quindi che 7 ragazzi su dieci hanno il profilo su Facebook, e il 40% utilizza il cellulare per più di quattro ore al giorno. Utilizzo dei media non mediato.

- L’interesse inatteso

In periodi di difficoltà è più che normale chiedere un prestito. Oggi, in Italia, sempre più famiglie ricorrono a banche o istituti di intermediazione creditizia, spesso anche indebitandosi più del dovuto. Ma il problema, spesso, non è dei cittadini: dal prestito all’usura, infatti il passo è breve. Se volete qualche consiglio per non cadere in trappola, potete leggere un articolo dedicato a questo tema sul numero di Informaconsumatori in edicola questo mese.

- No a pubblicità indesiderata

Lo spam non appartiene solo al web: dall’inizio dell’anno sono oltre 500 le segnalazioni dei cittadini al Garante della Privacy sull’arrivo di pubblicità via fax. I consumatori in questo caso, sono colpiti due volte: sia per il disturbo, sia per lo spreco di carta per ogni fax ricevuto. Il Garante ha ribadito la non liceità di sistemi automatizzati per l’invio di messaggi promozionali, per cui è necessario il consenso informato.

- Scontrino gratta & vinci: rettifica

Nessun gratta & vinci sugli scontrini fiscali: lo ha reso noto il sottosegretario all’economia Alberto Giorgetti. Era infatti stata paventata l’ipotesi dell’inserimento in Finanziaria di una norma di questo genere. In realtà, di immediata attuazione sarà una norma leggermente differente. Si chiama "Il resto in gioco" il provvedimento che offre infatti la possibilità di giocare il resto dei soldi di un acquisto in un’estrazione immediata. In ogni caso, questo tipo di norme mira a invogliare i consumatori a chiedere lo scontrino per combattere l’evasione fiscale.

- Sommersi dai rifiuti

Oltre 600 kg per abitante all’anno: stiamo parlando dell’enorme quantità di rifiuti urbani e industriali prodotti ogni anno nel mondo. A salire sull’infelice podio Usa, Europa e Cina. E’ quanto risulta dallo studio "Panorama mondiale dei rifiuti 2009" realizzato dal gruppo Veolia. L’Italia, in questo contesto, non sembra discostarsi: in perfetta media europea presenta oltre 500 kg di rifiuti pro capite. Ma quello che porta il nostro paese al fondo alla classifica è lo smaltimento dei rifiuti stessi. Arretratezza, assenza di trattamenti specifici, totale mancanza di valorizzazione energetica: questi i peggiori difetti di una politica dei rifiuti totalmente, o quasi, basata sulla discarica.

- I soldi virtuali

Oltre settanta milioni di carte bancarie in Italia: è quanto emerge dallo studio condotto dall’Osservatorio e-Committee dell’Abi. In particolare, rispetto al 2007 si è registrato un aumento del 10%: gli italiani, dunque, preferiscono le carte alla carta, delle banconote. Ma non sono gli unici: in Europa, in realtà, le operazioni in contanti sono molto meno diffuse. In questo senso, alcune normative europee in corso di recepimento in Italia, mirano proprio a rafforzare la circolazione delle carte bancarie nel nostro paese.

- Se il bollo va a consumo

Disincentivare l’utilizzo dell’auto è sempre una manovra difficile, ma il governo olandese sembra aver trovato una soluzione efficace: il bollo a consumo. In pratica, più chilometri si fanno, più sarà alto il costo del bollo. Ogni veicolo avrà un sistema gps per il controllo effettivo delle distanze percorse: da un costo di 3 cent a km nel 2012 si arriverà ai 7 cent nel 2018. E’ previsto, inoltre, un costo maggiore per le automobili più potenti. In Italia, il governo ha accolto molto positivamente questa iniziativa e non esclude la possibilità di poterla importare.

- La banda è sempre più larga..in Europa

A luglio 2009 il 24% della popolazione dell’Ue aveva a disposizione una banda larga per l’accesso a internet, quasi il 3% in più rispetto allo scorso anno. Questi i dati resi noti dalla Commissione Ue. A subire un’impennata è, però, la connessione a banda larga mobile: oltre il 50% in più da gennaio a oggi, soprattutto in Svezia e Portogallo. E l’Italia? Se il contributo di 800 milioni annunciato dal ministro Scajola per l’implementazione della banda larga sarà effettivamente attuato, saremmo già a metà dell’opera.

- La multa c’è e il nome pure

I vigili non sono obbligati da alcuna norma di privacy ad omettere le proprie generalità sui verbali di multe fatte in assenza del trasgressore. Lo ha precisato una nota del Garante per la Privacy, in seguito ad un caso sollevato dal Movimento difesa del Cittadino che a Firenze, a fronte di una quantità cospicua di multe senza il nome dell’agente accertatore, aveva chiesto spiegazioni. La Polizia municipale aveva risposto che si trattava di una misura per tutelare gli stessi agenti. A mettere fine alla questione il Garante, che sottolinea come "l’eventuale prassi di omettere le generalità non può ritenersi conseguenza dell’applicazione del codice".

- Caro amico ti scrivo...

Messaggi di telefonia mobile ancora troppo cari. Lo ha sottolineato l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, ricordando che la media europea è di 13,2 centesimi per messaggio, mentre in Italia è di 15. Da parte loro, i gestori hanno ribadito, attraverso una dichiarazione dell’Asstel, l’associazione che li rappresenta, di essere contrari a un intervento sui prezzi al dettaglio da parte dell’Agcom.

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