Pubblicato lunedì 26 aprile 2010.
"Stop follia nucleare". E’ questo lo striscione esposto questa mattina davanti alla Camera dei Deputati a Montecitorio da 10 attivisti di Greenpeace. In tute bianche e maschere antigas.
La nube radioattiva arrivò fino in Europa Centrale e in Italia.
Secondo Greenpeace, "la stima dei morti causati dall’incidente é di oltre duecentomila mentre la propaganda filo-nucleare parla di soli 65 morti, riferendosi a malapena al numero dei lavoratori e soccorritori morti in seguito all’esplosione".
Ricordatevi poi che nel 1987, l’anno dopo Cernobyl, oltre l’80% dei cittadini italiani ha votato contro il nucleare e che in seguito all’esito dei tre referendum proposti, tutte le centrali nucleari in Italia furono chiuse.
Attenzione alla campagna di disinformazione sui rischi e i costi di questa pericolosa tecnologia".
CG