Documento di Assostampa Siracusa su intercettazioni e diritto di cronaca
Pubblicato martedì 25 maggio 2010.

La sezione provinciale di Siracusa dell’Associazione Siciliana della Stampa, riunita in assemblea plenaria il 9 maggio 2010, dopo approfondito dibattito, all’unanimità

RIBADISCE

grande preoccupazione per l’imminente adozione di provvedimenti volti a comprimere ulteriormente l’esercizio del diritto di cronaca e che, pur in nome del legittimo interesse alla tutela della privacy, di fatto si concretizzano una serie di norme, anche duramente punitive nei confronti dei giornalisti, che renderanno sostanzialmente impossibile lo svolgimento di quella naturale funzione di “sentinella” della democrazia, che è prerogativa propria ed insopprimibile del giornalismo;

RIFIUTA

con forza ogni tentativo in atto, più o meno palese, di condizionare lo svolgimento del lavoro giornalistico anche con ricorso a norme pesantemente interferenti con lo stesso diritto di cronaca, in un momento in cui, peraltro, la stringente crisi economica sta vedendo i giornalisti impegnati nella difesa del posto di lavoro e, con questo, nella difesa stessa del mantenimento della pluralità di informazione;

DENUNCIA

la contraddittorietà fra l’azione legislativa restrittiva promossa dal governo e la sua prassi amministrativa, alla luce del pericoloso tentativo, operato questa volta in nome della trasparenza, di diffondere sul web, in maniera parziale, acritica e indistinta, informazioni sensibili che, in quanto tali, dovrebbero essere invece destinate ope legis alla professionale “lavorazione” giornalistica, quali sono i cosiddetti “mattinali” degli uffici territoriali delle forze dell’ordine. La divulgazione delle informazioni in essi contenute, per la molteplicità dei diritti che vengono messi in gioco, richiede tutto uno specifico corredo di professionalità necessario per svolgere una simile azione, che secondo l’ordinamento vigente è tipica ed esclusiva prerogativa dell’attività professionale giornalistica, disciplinata da norme deontologiche ed etiche che rendono i giornalisti legalmente garanti nei confronti dell’opinione pubblica di ciò che viene pubblicato con ogni mezzo di diffusione. Saltare la fase della selezione, del vaglio e dell’elaborazione professionale delle notizie di cronaca nera, affidando ai mattinali la funzione impropria di “vetrina” dell’attività di una pubblica amministrazione, comporta l’eliminazione sostanziale della fase di verifica dei fatti e del rilevante interesse pubblico ad essi connesso da parte di un soggetto terzo indipendente, tecnicamente attrezzato allo scopo, con l’evidente distorsione di quel diritto ad essere correttamente informati che è fondamento primario perchè il cittadino possa formarsi una opinione libera nel senso pieno ed oggettivo del termine. Alla luce di quanto sopra, l’Assemblea degli iscritti alla sezione provinciale di Siracusa dell’Associazione Siciliana della Stampa

SOLLECITA

la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e l’Unione Nazionale Cronisti Italiani ad una attenta riflessione e ad avviare, se del caso, tutte le azioni necessarie ad ottenere l’adozione dei correttivi occorrenti per bloccare una linea di tendenza che, attraverso la compressione legislativa dell’esercizio del diritto di cronaca accompagnata da una contestuale prassi amministrative che ne comporta il suo snaturamento, appare volta a determinare la sostanziale cancellazione del giornalista come figura professionale autonoma ed indipendente.

Comunicato inserito da Emanuele Gentile

[
Risorse in rete: .
]

Ultime news


 
Flash Flash
Eventi_in_giro Eventi in giro
:.: Gli ultimi 10 articoli pubblicati
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php3 (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali. Motore del sito SPIP 1.9.