Pubblicato sabato 26 giugno 2010.
Da qualche anno il boschetto della plaja si presenta in condizioni pietose, sono finiti i tempi belli di un polmone verde della città aperto a tutti, dove si poteva fare una bella passeggiata tra gli alberi, fare jogging, andare in bici per i sentieri curati, passare una domenica per un pic-nic, o ancora portare i bambini per farli giocare.
Oggi nulla è più curato, le fontane sono tutte rotte, il laghetto è diventato un acquitrino maleodorante e torbido, gli alberi, non più potati, cadono lungo i sentieri la sporcizia lasciata da gitanti incivili non vengono più raccolti, i giochi per i bambini e le attrezzature per il fitness sono quasi distrutti. Inoltre il boschetto della plaja è diventato meta e rifugio dei cani randagi, per cui è diventato pericoloso sia per gli adulti che per i bambini.
Chiediamo a chi di competenza di attenzionare tale problema e di restituire ai cittadini un angolo di paradiso quale era, un luogo di pace e silenzio, curato, dove trascorrere delle ore di tempo libero.
Bruno Medeot,
Margherita Briulotta,
Giuseppe Corsaro,
Maria Di Salvo